Operazione allotment-Campazzo: “Nessuna ripercussione dagli altri mercati”

Contrattazione e offerta sul mercato il tema è questo, in un anno e mezzo sono cambiate molto le cose, dal modo di impostare i contratti al tool del pricing, detto ciò, come sta andando l’operazione di allotment alla luce anche del fatto che per molte destinazioni è difficile reperire prodotto poiché ci sono i mercati internazionali che sono partiti prima di noi e si sono aggiudicati i prodotti più interessanti.

Nessuna ripercussione

Franco Campazzo, direttore prodotto e responsabile del pillar Mainstream del Gruppo Alpitour, non è del tutto d’accordo con quesa tesi. La reputa parzialmente vera, infatti afferma: “Noi non abbiamo avuto alcuna ripercussione da parte degli altri mercati che sono tornati a combattere con noi, siamo una azienda con 2 miliardi di fatturato ed abbiamo sempre qualche argomento da dire con i nostri fornitori”, afferma il manager. Non solo, Campazzo ci tiene a precisare che, “gli altri mercati sono tornati, ma non sono tornati prima di noi, abbiamo tenuto in piedi i contratti da inizio pandemia e non li abbiamo mai mollati, siamo rimasti con i nostri allotment, come erano previsti per il 2020-21-22, non abbiamo perso alcun contratto”.

Il range di aumento dei prezzi

Anche sui costi il manager dice che sono “in linea con gli aumenti previsti da un anno all’altro”. Il range di aumento dei prezzi è di un +3/4% di costi medi. “Le materie prime incidono in modo importante – fa presente -. Basti dire che la stessa carta ha raddoppiato il costo in pochissimi mesi, pertanto si pensi ai cataloghi e a cosa possano voler dire questi aumenti”. Vero è che sono aumenti che “sperimenteremo più avanti, per fortuna ci eravamo messi dalla parte giusta subito con contrattazioni già avviate molto prima della ripresa del turismo”.
In merito, invece alla contrattazione generale negli ultimi due anni, l’azienda ha fatto “un passo avanti per l’innovazione tecnologica per fare in modo che i contratti siano più semplici e veloci, con un caricamento quasi immediato. Abbiamo lavorato profondamente”. Inoltre, Campazzo fa sapere che “i ragazzi del prodotto sono stati protagonisti della stesura dei nuovi contratti sul sistema informatico”.

Stefania Vicini

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