Stati Uniti, al vaglio del governo test più rigorosi

Potrebbe diventare più complicato soggiornare negli Stati Uniti in questi giorni. A lanciare l’allarme un articolo apparso sul Washington Post secondo il quale l’amministrazione Biden starebbe valutando test più rigorosi per tutti i viaggiatori negli Stati Uniti, compresi gli americani di ritorno. Il governo, secondo il quotidiano, starebbe considerando anche misure come un’autoquarantena di 7 giorni e la ripetizione dei test diversi giorni dopo l’arrivo. Una valutazione che nelle intenzioni delle autorità dovrebbe frenare la diffusione della variante omicron potenzialmente pericolosa, secondo quanto affermano alcuni funzionari della sanità federale.

La strategia e i dettagli

Questa possibilità farebbe parte di una strategia rafforzata per combattere la variante Omicron e che Biden dovrebbe annunciare giovedì. I funzionari degli Stati Uniti richiederebbero, quindi,  a tutti coloro che entrano nel Paese di essere testati un giorno prima di salire sui voli, indipendentemente dal loro stato di vaccinazione o dal Paese di partenza. I funzionari dell’amministrazione stanno anche considerando un requisito ulteriore, ossia che tutti i viaggiatori vengano ritestati entro tre o cinque giorni dall’arrivo. Inoltre, è in discussione una proposta controversa per richiedere a tutti i viaggiatori, compresi i cittadini statunitensi, l’auto-quarantena di sette giorni, anche se i risultati del test fossero negativi. Coloro che non rispettano i requisiti potrebbero essere soggetti a multe e sanzioni.

Attualmente gli Stati Uniti hanno limitato, come altri Paesi, i viaggi da diverse nazioni dell’Africa meridionale dove la variante è stata segnalata per la prima volta, ma negli ultimi giorni, dal momento che Omicron è stato identificato in almeno 19 Paesi in tutto il mondo, i funzionari degli Stati Uniti vorrebbero alzare ulteriormente il tiro in fatto di sicurezza nazionale.

Ricordiamo infine che attualmente gli Stati Uniti richiedono il test antigenico o molecolare prima della partenza sia per i viaggiatori aerei non vaccinati che per quelli vaccinati. Per coloro che mostrano la prova della vaccinazione completa, questo test deve essere fatto non più di tre giorni prima della partenza del volo. La nuova politica, qualora venisse approvata, richiederebbe invece a tutti di essere testati un giorno prima della partenza.

Laura Dominici

Tags:

Potrebbe interessarti