Seamless & No Frills: la tecnologia permette la combinabilità del prodotto

Personalizzazione fa rima con tecnologia. Nel caso del Gruppo Alpitour e del pillar Seamless & No Frills la nuova tecnologia permette la combinabilità del prodotto. Massimo Mariani, responsabile del pillar lo conferma. “La tecnologia oggi è parte integrante del nostro mestiere – dice -, in quanto servono precisione, velocità, professionalità, sicurezza. La piattaforma tecnologica ci permette di integrare nuovi partner con cui vogliamo collaborare in modo più veloce e sicuro e di fare combinazioni a livello di costruzione del prodotto per andare dietro al concetto di flessibilità”.

Eden Viaggi

A dimostrazione di ciò il marchio Eden Viaggi (come pillar Seamless & No Frills) lavorerà dal punto di vista del mondo pacchettizzato, cioè come “prodotto a marchio Eden Viaggi combinato con volato charter, linea e low cost e la combinabilità del prodotto derivante da terze parti anche in questo caso con volato charter, linea e low cost. L’area pacchettizzato è ben definita e proposta all’interno di easybok, nell’area vacanze (sezione pacchetti)”, dice Mariani.

Area solo land

Poi c’è l’area del solo land, cioè senza la combinazione del volato, qui oltre al prodotto a marchio Eden Viaggi “ci sarà a breve una nuova sezione dedicata alla linea Eden Go – annuncia il manager -, per permettere una maggiore facilitazione d’accesso all’acquisto e maggiore facilità nel ricercare prodotti”.

Sonni tranquilli per le adv

Dal canto suo Mariani concorda sul fatto che, anche per l’area Seamless, non si possa essere “solo un erogatore di prodotti, il prezzo è una determinante importante per l’area, che cavalcheremo e dovremo essere molto competitivi, ma vogliamo cercare di far dormire sonni tranquilli alle adv così come al cliente finale. Una azienda come la nostra è organizzata per far sì che ciò accada e il valore della sicurezza è un qualcosa che dobbiamo continuare a spingere”.
Far dormire sonni tranquilli, sostanzialmente vuol dire poter acquistare questi servizi come se fosse un pacchetto di cui il Gruppo Alpitour è responsabile, pertanto l’adv non sarebbe più responsabile, potendo così evitare di farsi il pacchetto autonomamente? Il manager conferma che: “Di tutto ciò che è definito all’interno della area pacchetti ne risponde il t.o. Quando inizieremo a combinare con i charter e poi con la linea una serie di prodotti anche derivanti da terze parti faremo in modo che, quei prodotti combinati entro il pacchetto, siano di responsabilità del t.o. con tutte le garanzie del caso”.

Stefania Vicini

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