La domanda, le adv, i trend: Sabre interroga il futuro

Una ripresa del travel che prenderà pienamente corpo nel medio termine dei tre anni, con le agenzie di viaggio che cambieranno pelle e mission – ma restando ben al centro della scena – e con il bleisure come trend destinato a diventare “the new normal”. Sono questi alcuni dei topic emersi dall’ultimo Sabre Global Agency survey, che sarà rilasciato ad inizio 2022 e di cui è stata data un’anticipazione nel corso di un webinar.

Le domande della domanda

La tech company ha interpellato 500 player della distribuzione turistica in 20 Paesi, cercando di mettere a fuoco aspettative, hot topic e tendenze per calibrare al meglio la sua offerta di servizi tecnologici e rendere ancora più efficace l’apporto della tecnologia nella ripresa del turismo.

“L’80% degli intervistati – spiega Salman Syed, Sabre vice president, Emea – pensa che il full recovery avverrà in 3 anni, contro l’8% che ipotizza che non si tornerà affatto agli scenari pre-Covid”. Quanto al ruolo dell’intermediazione, e alle principali richieste della clientela, Sabre rileva che il 92% degli intervistati riceve dai clienti domande sulle restrizioni, il 90% sulle politiche di cancellazione e rebooking, l’84% sulle misure sanitarie e il 66% sulle destinazioni. Emerge poi chiaramente una forte richiesta – a quota 87% – di flessibilità.

Come cambia il lavoro in adv

A cambiare è anche il lavoro in agenzia: i partecipanti al survey dichiarano di trascorrere più tempo ad informarsi su regole e restrizioni (nella misura dell’88%) e ad occuparsi di re-booking (85%). Tuttavia, anche i task “ordinari” mantengono il loro peso, con il 66% che dichiara di informarsi su destinazioni e prodotti e il 67% di comunicare coi clienti su richieste di prenotazioni.

E poi ci sono i trend, accelerati dalla pandemia: per il 59% sarà sempre più rilevante l’unione di business e leisure, tendenza superata dai tour organizzati e dai pacchetti, che secondo l’81% del campione diventeranno più popolari nei prossimi tre anni. Per giunta, con una durata media in allungamento (49% degli intervistati).

Cavalcare la ripresa: 5 modi per farlo

Sabre disegna poi le cinque strategie top per intercettare al meglio la ripresa: creare pacchetti su misura e personalizzati per i viaggiatori; aumentare l’attenzione sui clienti leisure; mirare ai clienti ad alto rendimento; investire in nuove tecnologie per migliorare posizionamento e redditività; differenziare l’offerta di prodotti e destinazioni.

Il ruolo chiave della tecnologia sembra esser stato ben recepito dalle adv: gli investimenti in innovazione sono visti come fondamentali per il recupero, con il canale web/online, i Pos, i Crm e Ndc come principali driver di sviluppo. Le agenzie di viaggio nell’area Emea sono, secondo i dati di Sabre, due volte più propense a concentrarsi sui pagamenti virtuali rispetto a quelle di altre regioni: un aspetto importante, dal momento che arriveranno a 6,8 trilioni nel 2025, contro gli 1,9 del 2020.

Tre aree e tanti strumenti tech

“La nostra priorità – osserva Andy Finkelstein, senior vice president of global agency sales & corporate solutions di Sabre – è stare vicino ai nostri clienti nel processo di recovery, di fronte a una domanda dislocata e alla de-globalizzazione. E’ necessario un re-ingeneering del modello commerciale, e c’è poi l’aspetto del workflow e dei processi, altro elemento sul quale portiamo innovazione. Ndc sarà ulteriormente accelerata nel 2022, e ciò aiuterà le adv a vendere meglio”.

“La nostra visione – continua il manager – è quella di un nuovo marketplace per il travel personalizzato, che va oltre la logica delle transazioni per arrivare a una nuova era di retailing intelligente. Sul retail intelligence, per l’appunto, portiamo soluzioni come Air Price IQ e Ancillary IQ, che garantiranno maggiori profitti. Tre le aree operative: più intelligenza attraverso i dati, più scelta per i viaggiatori e i travel provider, differenziazione con un servizio senza soluzione di continuità. E poi c’è la partnership con Google, sulla quale puntiamo molto in termini di cloud, di machine learning e di AI”.

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