Distretti creativi e natura, nella Polonia del futuro

Non è un caso che l’Ente del turismo polacco abbia scelto proprio il periodo natalizio per raccontare le novità che ha in serbo la destinazione. Il Natale qui, infatti, è uno dei periodi più magici dell’anno, con i mercatini di Varsavia, Danzica, Cracovia, Breslavia e Poznań, noti in tutto il mondo. Dopo un 2021 che ha visto la promozione turistica concentrata soprattutto sulle città d’arte, raccontate da un’ottica un po’ differente per esaltarne gli aspetti meno noti e l’anima creativa, l’ente del turismo continuerà a promuovere la Polonia non convenzionale anche nel 2022.

A spiegarlo è stata la direttrice dell’ente del turismo polacco in Italia Barbara Minczewa, nel corso di un evento dedicato al Natale che si è tenuto nell’elegante cornice dell’Istituto Polacco a Roma. “Continueremo a raccontare le città, perché sappiamo che esercitano sempre un fascino molto forte sui visitatori, ma ci concentreremo anche sull’offerta naturalistica del Paese, meno conosciuta ma altrettanto entusiasmante, ricca di boschi, parchi nazionali, spiagge e laghi, più di 7000”. Pochi sanno, per esempio, che la Polonia è tra le mete più ambite per gli amanti del ciclismo. Tra i numerosi itinerari ciclabili spicca la Green Velo, un percorso di oltre 2000 km che si snoda lungo il versante orientale del Paese e che consente di scegliere tra oltre 100 tour in bicicletta, con durata di un giorno, di un weekend o di più giorni.

“Siamo certi che il focus sul patrimonio naturalistico della Polonia riesca a dare spunti per allungare quelli che fino ad oggi sono prevalentemente city break- ha detto ancora Barbara Minczewa- per quanto riguarda la promozione delle città punteremo i riflettori sulla diversità culturale e su quella creatività che ormai contraddistingue tutta la destinazione e che si sta riversando su tutti gli ambiti della società. Anche la nostra comunicazione sarà contraddistinta da un linguaggio creativo, per narrare il Paese da un’ottica differente. Abbiamo compreso che la maggior parte dei visitatori italiani che scelgono la Polonia come meta di viaggio partono privi di un’immagine corretta sul Paese, e puntualmente, ne siamo contenti, hanno un effetto sorpresa. E proprio da questa consapevolezza è nato lo slogan Polonia, oltre ogni aspettativa”.

Oltre a Cracovia, Varsavia, Poznan’, Breslavia e Katowice, a far breccia sull’interesse dei visitatori internazionali ci saranno presto anche le città di Lòdz’ e di Lublino, capitale culturale dell’Est che nel 2023 sarà la città dei giovani. La direttrice Minczewa spiega che “Lòdz’ in particolare, non troppo distante da Varsavia, racconta una storia di trasformazione; da distretto tessile e industriale oggi ospita centinaia di spazi creativi, atelier di moda, gallerie d’arte, angoli di street art e scuole di cinema, un crogiolo di arte e business pieno zeppo di attrazioni in un paesaggio multiculturale dove gli antichi laboratori tessili si sono trasformati in complessi ricreativi che donano modernità al tessuto urbano”. Lòdz’ è anche la città polacca più ecofriendly, con il 30% della sua superficie ricoperta da aree verdi.

Alessandra Tesan

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