2022, l’anno della Polonia non convenzionale

L’Ente Nazionale Polacco per il Turismo pianifica il 2022, puntando sul mercato italiano con sempre maggiore attenzione, andando a consolidare la posizione raggiunta nel 2019, quando aveva registrato l’arrivo di oltre 600mila italiani.

“Punteremo sulle proposte innovative ed esperienziali con un approccio dinamico. -commenta la direttrice Barbara Minczewa- Il messaggio che vogliamo far passare è che, oltre alle città comunemente conosciute dal turista italiano, esistono molte altre alternative per un city break facilmente raggiungibili anche dall’Italia grazie ai numerosi collegamenti aerei dall’Italia”.

Una Polonia non convenzionale, questo continuerà ad essere il fil-rouge dell’ente non tralasciando le città d’arte, ma trasformandole in località base per partire alla scoperta dell’ampia offerta turistica. Diverse le destinazioni su cui l’Ente punta, promuovendo alternative lontane dal turismo di massa come Lodz e Lublino. Per il prossimo anno non mancheranno attività volte a promuovere e approfondire la conoscenza della destinazione per i professionisti del settore, come la partecipazione a workshop e partnership con i t.o. italiani che vogliono consolidare sulla destinazione.

“Durante questo 2021, in parte ancora incerto -conclude Minczewa- abbiamo puntato molto sulla formazione online, organizzando con diverse piattaforme alcuni webinar per agenti di viaggio. Con l’arrivo del nuovo anno, speriamo di poter promuovere la destinazione con il supporto dei t.o. italiani e andare così a creare interessanti sinergie tra domanda e offerta”.

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