Greco-Fiera Milano: perché Bit è un’opportunità

“L’atteggiamento come azienda è quello della positività, perché siamo convinti che il mercato esiste e continua a muoversi, che soprattutto in Italia la realtà delle Pmi ha bisogno di un momento, un luogo e uno spazio in cui avvengano incontri e che una fiera si possa fare in modo diverso“. Così Simona Greco, global exhibitions director Fiera Milano, sulla prossima edizione di Bit, che  si terrà in presenza da domenica 13 a martedì 15 febbraio 2022.

Due le anime dell’evento, quella fisica in tre giornate, con la domenica b2c e lunedì e martedì dedicati al b2b, e quella del contenuto, con momenti che “aiuteranno la domanda e l’offerta a confrontarsi sul futuro”, sottolinea la manager. “Il nostro obiettivo – prosegue Greco – è aiutare le aziende ad anticipare le tendenze del mercato“.

E proprio tra le tendenze il direttore enumera quali esempi la “trasformazione dei territori, con lo smart working e la relativa necessità che questi ultimi siano pronti ad accogliere questo tipo di lavoratori e siano dunque tecnologicamente evoluti. Si tratta di una nicchia fondamentale”.

E’ indispensabile, sottolinea la manager, “capire le nuove esigenze del consumatore. Il luxury travel oggi non significa semplicemente un viaggio di lusso, ma include lo stare bene. L’operatore deve comprendere questo tipo di richieste”. Quanto al tema dell’online Greco è molto chiara: “Tra agenzie e prenotazione online non ci deve essere guerra. L’adv può e deve assumere un ruolo consulenziale e offrire servizi tailor made, andando oltre il paradigma del prezzo, cose che solo un punto vendita può garantire. L’online, dal canto suo, continuerà a fare il suo lavoro”. E ancora turismo di prossimità, sostenibilità, imparando a porsi nell’ottica di questa attenzione, e formazione, per accogliere al meglio “un ospite che non ha più forse lo stesso agio di prima nello spostarsi”.

In termini numerici, la manager annuncia “tante adesioni da parte degli operatori regionali e anche la presenza di operatori privati”, ma invita ad andare oltre la logica delle quantità: “Mi piacerebbe che imparassimo a dare una valutazione qualitativa delle manifestazioni e noi crediamo che anche questa Bit rappresenti un’opportunità“. Nutrito “il programma di inviti dei buyer: saremo focalizzati sull’Europa, Russia e Cis, Medio Oriente. Il nostro obiettivo è raggiungere quota 400”.

Molto buona la risposta delle regioni, con cui “siamo in firma di delibera” e con “Enit ci sarà un incontro a breve”.

Ricco il palinsesto di eventi, suddiviso nelle cinque macroaree Food Travel, Travel Lab, Hot Topics, Travel Tech e Sostenibilità, quest’ultima anche come tema trasversale a tutti gli incontri insieme all’innovazione e all’attenzione per il viaggiatore.

Ulteriori spunti e novità saranno evidenziate nel percorso espositivo, articolato nelle tre aree Leisure, BeTech e Mice.

Nicoletta Somma

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