Il futuro di Marcelletti è in casa Idee per Viaggiare

C’è un nuovo futuro per il marchio Marcelletti, storico brand specializzato nella programmazione dei Paesi del Centro e Sud America, che ha cessato l’attività nel dicembre 2019. A rilevarlo, pensando per lui ad una rinascita, è stato Idee per Viaggiare.

Danilo Curzi, ceo di Idee per Viaggiare, commenta così l’acquisizione: “Marcelletti è stato un marchio riconosciuto sia dal trade che dal cliente finale; i suoi cataloghi nella storia del turismo sono stati un punto di riferimento a cui non nego di essermi ispirato per la loro iconicità e la cura maniacale del dettaglio. Lasciar “morire” una realtà così ricca e importante non era possibile. Questa acquisizione però non è solo una scelta sentimentale, è stata pianificata con attenzione e finalizzata ad inserire nella nostra programmazione una parte di mondo che a Idee per Viaggiare mancava. Da qui le nostre azioni per integrare parte dello staff Marcelletti e acquistarne il marchio, in cui ci siamo rispecchiati per cura, fantasia e credibilità”.

Marcelletti è stato per un trentennio una realtà importante nel tour operating italiano, capace di ispirare e stupire mercato e viaggiatori. Riconosciuto per proposte d’alta gamma verso Messico e mete nelle Americhe, aveva una visione all’avanguardia e un taglio da atélier. Curzi ha avviato il graduale processo di acquisizione del brand nel 2020, con l’inserimento di cinque figure professionali provenienti da Marcelletti incaricate di sviluppare il prodotto per cui l’operatore era conosciuto, prevalentemente Paesi del Centro e Sud America.

L’inserimento in staff di queste figure altamente specializzate ha innescato un processo di espansione delle destinazioni di Idee Per Viaggiare, che oggi, esattamente due anni dopo il congelamento delle attività di Marcelletti, in un certo senso lo fa rivivere, in una comunione di vision e qualità.

Idee per Viaggiare potenzia così la propria programmazione di alto livello, con proposte in Argentina, Cile, Perù, Bolivia, Colombia, Ecuador e Guatemala.

 

 

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