Finnair: l’Italia e la strategia Ndc

Non ha mai smesso di volare da Malpensa e Roma, anche durante la pandemia. Non solo, dal prossimo anno aggiungerà quattro nuovi aeroporti italiani alla sua rete e punta decisa su Ndc: Finnair, sebbene riconosca che a oggi rispetto al 2019 la capacità sia dimezzata, investe nel nostro Paese e sul protocollo Iata.

“Crediamo molto nel mercato italiano – afferma Javier Roig, general manager Southern Europe di Finnair -. Per l’estate i voli da Milano saranno 9 alla settimana, mentre da Fiumicino 14. Dal 27 marzo, poi – annuncia il manager -, aggiungeremo Venezia, con 4 voli alla settimana da giugno ad agosto e due fino alla fine dell’estate, Bologna, il più importante dopo Milano e Roma, dal 29 marzo con 12 voli alla settimana, Napoli dal 2 maggio con due voli alla settimana e Verona, sempre dalla stessa data, anch’esso  con due voli settimanali. Il piano è questo – precisa il manager – ma vedremo l’evolversi della situazione”. Il vettore nel suo passato ha già volato da Veron, Bologna e Napoli, mentre si tratta di una vera novità Verona.

La compagnia ha anche esteso il programmaBook with confidence” fino al 22 febbraio: i clienti hanno, perciò, la possibilità di effettuare cambi sui propri acquisti e se il vettore cambia orario o cancella grantisce il full refund.

Il lungo raggio rimane ancora problematico: prima della pandemia erano numerosissimi i collegamenti leisure per l’Est asiatico, oggi “è prevalente il cargo – commenta Roig -. Ma abbiamo in serbo novità sugli Stati Uniti, con Dallas e Seattle. Introdurremo inoltre una nuova rotta per Busan in Corea del Sud e, se le restrizioni di viaggio lo permetteranno, riprenderemo i collegamenti verso tutte le cinque destinazioni in Giappone operate prima della pandemia, Tokyo, Osaka, Nagoya, Fukuoka e Sapporo, e lanceremo un nuovo servizio per l’aeroporto Haneda di Tokyo.

In Europa del Sud, l’area di competenza del manager, il nostro Paese si colloca al secondo posto, alle spalle della Francia, mentre in termini di revenue è al sesto posto nel ranking del Vecchio Continente. “Pre-pandemia – specifica Roig – l’Europa del Sud era la terza zona più importante”.

Forte l’accelerata su Ndc: “A settembre del 2021 abbiamo annunciato che a partire dal 1° luglio 2022 gli agenti che non si collegheranno a Ndc non vedranno la tariffa Light, la nostra tariffa più economica. Dal 2025 non distribuiremo più su Edifact. Le adv più piccole avranno anche a disposizione ‘Finnair Light Agency Platform’ (Flat, ndr) per le connessioni Ndc”. La compagnia mette anche a disposizione per tutte le informazioni il sito Ndc.finnair.com.

Nicoletta Somma

 

 

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