Quando il borgo diventa hotel, ecco Torre del Nera

Riscoprire il ritmo lento della natura, ammirare le bellezze dell’Umbria e assaporare i suoi prodotti. Il borgo medievale di Scheggino, in provincia di Perugia che si adagia sui colli della Valnerina, ospita l’albergo diffuso  Torre del Nera. Una struttura che ospita 12 camere e 16 appartamenti sparsi nei vicoli acciottolati, una spa ai piedi della torre, un ristorante e una sala adatta ad ospitare diverse tipologie di eventi.

“La mia famiglia, e in particolare mio padre, ha operato un restauro conservativo di questa parte del borgo che si trova vicino a Spoleto e a un’ora e mezza da Roma, e a tutti i punti di principale interesse dell’Umbria. -spiega Mariella Giannattasio, socio fondatore dell’albergo diffuso Torre del Nera– Il nostro obiettivo è aprirci al mercato nazionale e internazionale e siamo interessati a stringere accordi con i principali tour operator, agenzie e network italiani, europei e americani”.

Torre del Nera si propone come struttura adatta ai viaggiatori che vogliono approcciarsi a un turismo lento, immerso nella natura ma, al tempo stesso, vicino alle principali città d’arte. Le esperienze che si possono fare sono molteplici: da una semplice passeggiata, alla ricerca delle innumerevoli erbe spontanee e commestibili che crescono in questo territorio, ma anche gite in bici sulla Spoleto/Norcia (ovvero l’ex ferrovia lungo il fiume Nera) dove ci si può fermare per godersi un pic-nic, o fare gite a cavallo, rafting, andare alla scoperta dei borghi nei dintorni.

Il borgo di Scheggino dista soli 15 minuti da Spoleto, 40 da Norcia e Assisi e 50 da Perugia.”Inoltre è comodamente raggiungibile in treno da Roma, l’aeroporto di Perugia è molto attivo e sta stringendo accordi con i principali scali europei” conclude Mariella Gianattanasio. Il video dell’intervista

Sveva Faldella

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