Bluvacanze: “Le formule pre-Covid sui tavoli di studio”

La pandemia ha portato anche analisi e riflessioni, consapevolezze e ripensamenti, al punto tale che, “ogni forma e formula pre-Covid è oggetto di discussione ed è sui tavoli di studio per adeguarsi alla nuova era che ci apprestiamo a vivere”. A parlare è Antimo Russo, direzione network Bluvacanze, che si sofferma sui punti che il network ha messo in campo nel 2021.

I punti in campo

Il primo punto è “assicurare una maggiore marginalità alle nostre agenzie, facendo concentrare le vendite verso i partner del cluster Gold composto da t.o. selezionati”. Un altro punto è “migliorare e concentrarci sulla comunicazione b2c2b su tutti i canali digital e offline per portare un cliente in più in agenzia, agevolati dal valore aggiunto del brand Bluvacanze e Vivere&Viaggiare”.
Russo cita Tat, Travelling again together, “un servizio di consulenza online con un agente esperto (oltre 1000 call con clienti nel 2021 )”.
La direzione presa dal network è “supportare al massimo le nostre agenzie di viaggi con l’assistenza del family office”, come spiega Russo è “un reparto dove ogni family officer è responsabile per un numero limitato di agenzie ed è unico punto di riferimento qualificato ed in grado di gestire ogni esigenza espressa dagli agenti”.
Tra i punti c’è anche la volontà di “perfezionare il livello di preparazione con corsi di formazione sempre più specifici e non solo legati alla formazione di prodotto e/o protocolli”. Numeri alla mano “nel 2021 sono stati eseguiti piu di 150 seminari online e famtrip dedicati.

Dalla resilienza alla reattività

Quanto ai possibili scenari che ci attendono, il manager fa qualche previsione ed afferma che, “almeno per il 1° quarter del 2022 saremo ancora costretti a convivere con l’ospite indesiderato del Covid. Di certo le agenzie dovranno sostituire la parola resilienza con reattività. Il nostro compito – dice Russo – sarà supportarle affinché possano concretizzare ogni attività messa a loro disposizione, come intensificare la presenza nei nuovi canali digitali“.

Stefania Vicini

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