Travelbuy: “Si lavora al rilancio del marchio Pinguino”

Quali progetti ci sono in cantiere per  Pinguino? Come si ricorderà dopo il divorzio consensuale tra Primarete e Travelbuy, il network capitanato da Ivano Zilio ha deciso di cedere a Travelbuy il pacchetto azionario del 45% che deteneva nel network e il 30% di Pinguino.

I progetti per Pinguino

Ad oggi la compagine societaria di Pinguino vede il 60% in mano a Travelbuy e il 40% in mano a Sitravel. Detto ciò, a parlare di progetti in essere per Pinguino è Alfredo Vassalluzzo, amministratore unico di Travelbuy, che dichiara: “Stiamo lavorando al rilancio del marchio, che è di proprietà di Travelbuy, sempre nell’ottica della continuità. Con SiTravel stiamo ristrutturando tutto, dal web al commerciale, oltre a rivedere la formula di affiliazione“.

Poche chiacchiere

Riflettendo sul settore e sull’anno che si è da poco concluso, il manager osserva che “il 2021 ha reso palese come solo i network strutturati siano in grado di far fronte alle congiunture economiche negative, a maggior ragione se causate da eventi imprevedibili e inaspettati. A me personalmente ha fatto capire ulteriormente che la strada intrapresa dal mio network nel 2008 è ancora quella giusta – commenta Vassalluzzo -. Poche chiacchiere, pochi proclami, tanta operatività e collaborazione con agenzie di viaggi reali, che ogni giorno sono chiamate ad affrontare momenti belli e momenti brutti, ma agenzie che esistono, che ci sono”.

Cinque nuove adv in arrivo

E, intanto, per Travelbuy il paniere delle adv reali, come le chiama il manager, cresce. Per il momento, sta lavorando “all’apertura delle prossime 5 agenzie, che dovrebbe avvenire a fine gennaio, anche se una l’abbiamo appena aperta in provincia di Matera”, racconta Vassalluzzo.

Stefania Vicini

 

 

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