Fidelizzare online i clienti, la sfida per le adv

“Le adv dovranno essere in grado di fidelizzare online i propri clienti e ingaggiarne di nuovi al pari delle grandi Ota”. E’ questa la sfida che attende il comparto agenziale, il terreno è quello della tecnologia, un ambito su cui Welcome Travel Group crede fortemente, visto che “l’innovazione tecnologica è il primo obiettivo su cui stiamo lavorando”, conferma l’a.d. Adriano Apicella.

Il portale agenzie

Ecco quindi che, il nuovo portale agenzie, basato sul Crm Salesforce, “automatizzerà e innoverà tutto il processo di vendita, integrando i sistemi di prenotazione dei fornitori e i gestionali dell’agenzia – spiega il manager -. Il Crm sarà il cuore della marketing automation b2c, impostata dal network, ma personalizzabile da ciascuna agenzia. Anche i siti b2b2c saranno totalmente innovati e completamente customizable da ogni agenzia, saranno veri e propri portali di e-commerce che permetteranno di prenotare e vendere ogni tipologia di servizio chiudendo le transazioni online e fornendo sempre la centrale consulenza dell’agente di viaggi attraverso la chat b2c e la gestione appuntamenti”.

Come spiega Apicella “il nostro scopo è garantire a tutte le adv del network la possibilità di cogliere appieno il rimbalzo che il turismo vedrà post pandemia, essendo in grado di ingaggiare un cliente che è indubbiamente cambiato“. Un tema che diventa sempre più centrale nei ragionamenti delle reti, che non possono più prescindere (se mai sia stato fatto di prescindere, ndr) dal valutare chi si ha di fronte, quali esigenze ha e come sia cambiato. Guardarsi dentro va bene, fare analisi pure, e in molti in questi mesi le hanno fatte per smussare, aggiustare, migliorare la propria operatività, ma poi è importante anche guardare fuori per rendersi conto cosa è accaduto e chi è il nuovo viaggiatore.

Il brand incoming

Ciò che, invece, non è più un progetto, ma realtà consolidata, è Welcome to Italy. A tal proposito Apicella osserva che, “il 2022 vedrà ancora l’Italia protagonista della scena e il brand incoming del nostro gruppo rappresenterà un differenziale esclusivo per le agenzie del network. Sarà la risposta al cliente che vuole viaggiare in Italia al di là del puro turismo balneare”.

Il catalogo prodotti conta “oltre 500 pacchetti dinamici su tutto il territorio nazionale, con più di 8mila punti di interesse e oltre 2000 esperienze per arricchire il proprio tour”. La piattaforma, come la descrive il manager, è “duttile, infatti, qualora un agente non trovi la soluzione giusta per il proprio cliente potrà costruire il suo tour in piena libertà, selezionando gli ingredienti dal magazzino digitale. Tutta l’offerta è caratterizzata dall’assistenza in loco degli Italy Local Expert che sono ormai più di 100 in tutta Italia”.

Un comparto ridimensionato

Inutile negare che il comparto si sia ridimensionato. Il manager parla della chiusura “di circa il 10% delle agenzie di viaggi italiane. Sembra un buon dato, rispetto alle catastrofiche previsioni – osserva Apicella -, ma di fatto tanti colleghi hanno dovuto chiudere il loro punto vendita e cessare l’attività”.

A suo dire “sicuramente le misure di supporto ricevute dal Governo quali il sostegno alla liquidità, i voucher, la cassa integrazione Covid e i vari contributi a fondo perduto, hanno aiutato a supportare la resilienza della gran parte degli agenti di viaggi”, ma per sapere come è realmente il quadro, “il vero giro di boa avverrà a ridosso della primavera quando inizierà per molti il rimborso dei finanziamenti ricevuti, scadranno i voucher e dovremo vedere con quali modalità proseguirà la cassa integrazione e quali ulteriori misure di sostegno verranno messe a disposizione di un comparto che non vedrà nel 2022 un significativo recupero dei volumi persi in questi due anni a causa della pandemia”. Bisogna ancora attendere allora, per sapere gli effetti sortiti.

Stefania Vicini

 

 

 

 

 

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