Gattinoni: paniere più ricco per le adv, nuovi strumenti

“Sia network sia adv dovranno essere innovativi e veloci nella modalità di gestione dei clienti lato, preventivazione, fidelizzazione, vendita e orientamento a nuovi cluster di clientela”. A pensarla così è Sergio Testi, direttore generale Gruppo Gattinoni, nell’analizzare come dovrà o potrà essere il comparto distributivo nel 2022. Il network sta lavorando a molti progetti che sono legati principalmente alla “trasformazione e potenziamento del ruolo delle adv, alla comunicazione sul cliente finale ed all’innovazione nelle varie formule di contatto e relazione con il mercato/clienti”. I tre terreni d’azione.

Investimenti leisure e bt

Gattinoni si è concentrato su alcuni aspetti in particolare per mettere “nelle condizioni le agenzie di Gattinoni Mondo di Vacanze di proporsi con nuovi strumenti e nuove formule e lavoreremo ancora con importanti novità sia sul fronte leisure sia su quello business travel“, annuncia il manager, ricordando alcuni passi fatti.

Sull’area Bt è stata attivata una nuova piattaforma di vendita semplificata FLY Gattinoni “per permettere ai punti vendita interessati di effettuare gestioni veloci ed efficaci dei loro clienti”.
Mentre sull’area leisure dal mese in corso sarà attivata “una piattaforma b2b2c con poco meno di 100 agenzie che potranno vendere online a loro clienti storici o a loro potenziali nuovi clienti per arrivare entro la fine dell’estate ad avere oltre 500 punti vendita attivi su questa modalità aggiuntiva di vendita che permetterà di servire i clienti da casa la sera il sabato o la domenica”.

Cosa si è imparato?

Secondo il manager il settore arriva da un anno che ha portato “ad un rapporto ancora più stretto con le agenzie ed anche con i fornitori di prodotti e servizi. Ci ha insegnato molte cose – asserisce Testi -. Nella ripartenza di maggio che la voglia di viaggiare è ancora fortissima nei clienti e che, con la giusta motivazione e la giusta determinazione, si possono fare risultati anche in momenti difficili come questo”.
Invece, l’ultima parte dell’anno, verso dicembre, ha insegnato che “bisogna imparare a convivere con il momento, credere nel futuro ed investire perché al più tardi da febbraio torneremo con una buona domanda sia sulla coda dell’inverno, dove avremo una bellissima Pasqua e ponti, sia sull’ estate”.

Una prospettiva positiva

In effetti la visione del manager è positiva. E’ vero che il comparto ha sicuramente vissuto un momento difficile, “ma sono ancora tanti gli imprenditori e le agenzie che credono nella ripartenza ed in un futuro, anche migliore del 2019. Dal nostro punto di vista il mercato avrà una riduzione del 20/30% di punti vendita, ma ci terrei a sottolineare che con tutto il lavoro fatto insieme e per le agenzie, la somma dei nostri network rimarrà con gli stessi numeri del 2020“, dichiara Testi.

Stefania Vicini

 

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