Costa, Schiavon: “In estate tutta la flotta in mare”

I primi squarci di vero sole dopo la troppo lunga tempesta. Li vede chiaramente, Costa Crociere, che anche negli ultimi due mesi ha “dovuto apportare qualche modifica ai piani, per le crociere al di fuori del Mediterraneo, anche a seguito delle restrizioni introdotte dalle destinazioni e dai Paesi di origine dei nostri ospiti”, come spiega il country manager Carlo Schiavon, che però aggiunge che “il nostro piano di ripartenza graduale delle navi rimane confermato. Il 5 marzo 2022 avremo il debutto di Costa Toscana, e poi – nel corso della primavera – il rientro delle altre navi non ancora operative, tra cui Costa Venezia, con le nuove crociere in Turchia. Nel corso della prossima estate contiamo di avere tutta la nostra flotta nuovamente in servizio”.

Quanto ai segnali dal booking, Schiavon ammette che “la nuova variante ha creato indubbiamente incertezza e rallentamento nelle prenotazioni sul breve periodo”, ma rileva che sull’estate “e anche successivamente, vediamo segnali davvero incoraggianti. C’è grande desiderio di viaggiare e le nostre crociere, che abbinano sicurezza ed esperienze uniche, alla scoperta delle destinazioni, sono sicuramente la soluzione ideale per le prossime vacanze”.

Sull’insorgere dei casi di positività al Covid a bordo – registrati tanto sulle compagnie nostrane quanto su quelle di oltreoceano – Schiavon osserva che “questi casi recenti sono stati individuati proprio perché esistono i protocolli di sicurezza. Siamo una delle poche industry dei viaggi organizzati che esegue test sul 100% di ospiti e dipendenti. Abbiamo sempre una fotografia precisa della situazione a bordo. Per fare un paragone, è come se in Italia ogni settimana testassimo 60 milioni di persone. Inoltre, questi protocolli indicano esattamente come gestire in sicurezza eventuali casi. Per questo dico che la crociera continua a essere una delle vacanze più sicure per chi vuole viaggiare, anche in questo periodo. Quello che Costa e le altre compagnie crocieristiche sono riuscite a realizzare, con l’aiuto di esperti scientifici e delle autorità italiane e dei Paesi di destinazione, non ha eguali nel settore del turismo. I nostri protocolli prendono in considerazione ogni aspetto dell’esperienza di crociera e intendono creare una sorta di ‘bolla protetta’, attraverso test per ospiti ed equipaggio, distanziamento fisico, escursioni protette”.

E poi c’è il piano industriale, che “è andato avanti, nonostante le difficoltà che ha portato la pandemia. Non mi sembra una cosa da poco. La nostra flotta si è arricchita di due nuove navi negli ultimi sei mesi: Costa Firenze a luglio 2021, e Costa Toscana, la nostra seconda nave alimentata a LNG, a dicembre. Ma non abbiamo investito solo nella flotta. Guardando all’esperienza di vacanza, lo scorso ottobre abbiamo introdotto una serie di novità relative, ad esempio, alla gastronomia e alle escursioni, che hanno ridefinito completamente il nostro modo di proporre la vacanza in crociera. Per questo abbiamo cambiato anche il nostro logo. Sempre a dicembre, abbiamo finalizzato uno nuovo sistema di pricing più chiaro ed esaustivo, che valorizza l’esperienza dei nostri ospiti e il lavoro dei nostri partner”.

Parlando di prossimi arrivi in flotta, “con Costa Smeralda e Costa Toscana, a cui si aggiungono AIDAnova e AIDACosma di AIDA Cruises, abbiamo introdotto una nuova tecnologia nel settore crociere che consente di migliorare sensibilmente le prestazioni ambientali. Continueremo a muoverci in questa direzione.  Stiamo lavorando a piani con un orizzonte temporale ampio, che vanno oltre il problema attuale della pandemia e si focalizzano proprio sulla transizione ecologica, attraverso lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, che vogliamo applicare sia alle navi già in servizio sia a nuovi progetti”.

 

Gianluca Miserendino

 

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