Ita Airways: sarà Lufthansa il partner?

Tra i temi del giorno per Ita Airways c’è quello del partner. Il toto nomi è in corso da un po’. Tra le ultime ipotesi circolate quella del Foglio, a suo dire a fare l’ingresso in Ita sarà Lufthansa con il 40% di capitale.

L’ipotesi di Lh

A citare l’ipotesi ventilata dal Foglio è La Stampa, quest’ultima ha contattato fonti vicine al dossier, che però smentiscono l’ipotesi, facendo presente che ai primi di febbraio si apre la data room di Ita. Però, nel caso in cui la pista tedesca dovesse andare in porto Fiumicino diventerebbe l’hub meridionale di Lh per i voli alla volta dell’Africa e una parte del Sud America.

Le dichiarazioni di Wizz Air

Intanto Wizz Air, ha risposto con uno statement ufficiale, alle recenti dichiarazioni del presidente esecutivo di Ita, Alfredo Altavilla. “È con dispiacere che assistiamo nuovamente a un’alterazione dei fatti da parte del presidente esecutivo di Ita, una compagnia aerea finanziata dai contribuenti italiani – scrive Wizz Air -. La crescente quota di mercato di Wizz Air in Italia può essere esclusivamente attribuita al nostro modello di business Ulcc. Gli oltre 3 miliardi di euro di investimenti che la compagnia aerea e i suoi partner hanno dato per l’economia delle regioni italiane sono al di là della comprensione di un modello di business datato e poco efficiente. Com’è risaputo, e come sa anche il Dott. Altavilla, gli accordi commerciali dei partner aeroportuali sono a disposizione di tutte le compagnie aeree per trarne il massimo vantaggio se soddisfanno i risultati di trasparenza”.

La nota precisa che Wizz Air “ha la più giovane flotta di aerei in Europa e la terza più giovane del mondo. In Italia, offre collegamenti da e per 24 aeroporti con 230 rotte internazionali e 41 domestiche, 4,7 milioni di posti a sedere nell’anno finanziario che termina a marzo 2022. Wizz Air ha allocato 22 aerei in Italia negli ultimi 2 anni (tutti di età media inferiore a un anno), con base a Malpensa, Fiumicino, Catania, Bari, Napoli, Palermo e recentemente a Venezia. Un passeggero che viaggia con Wizz Air avrà un’impronta di CO2 di soli 57,2 grammi per chilometro in media (pre-COVID). Se questo fosse lo standard di tutte le compagnie aeree, le emissioni di CO2 dell’aviazione europea si ridurrebbero del 34% in una notte”.

 

 

 

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