La cultura statistico-aziendale fulcro del bt che verrà

Mai come prima i travel manager hanno a disposizione tanti numeri in grado di rappresentare in modo oggettivo quanto accade in tempo reale grazie alla crescente digitalizzazione degli uffici viaggio. “Tanti dati – spiega Andrea Guizzardi direttore del Center for Advanced Studies in Tourism – Cast – dell’Università di Bologna e co-direttore dell’Osservatorio Business Travel – non significano altrettanta conoscenza, perché fra gli uni e l’altra c’è di mezzo sia la tecnica statistica sia la capacità di analisi, ovvero capire i limiti informativi delle sintesi statistiche in modo da fornire spiegazioni corrette di quello che sta accadendo”. Il corso di formazione permanente dell’Università di Bologna “Data Analysis and Reporting for Business Travel”, giunto alla decima edizione, pone l’accento sulla centralità dell’analisi dei dati, vista come chiave di volta di quella digitalizzazione dei processi richiesta tanto in ottica di Kpi e saving quanto di semplificazione e sostenibilità. “Essere in grado di analizzare i dati è alla base di qualsiasi decisione in azienda – spiega Silvia Verzini, consulente travel manager e responsabile comunicazione del corso presso l’ateneo felsineo, che dà diritto a 7 crediti universitari -. Ma nulla è come prima e serve una nuova professionalità per dare risposte efficaci”. Il corso, che si tiene in presenza a Bologna – ma con possibilità di partecipare da remoto -, su tre sessioni a cadenza mensile da marzo a giugno, prende il via affrontando la tecnica statistica nell’ottica del cambiamento. Temi del primo incontro (31 marzo e 1 aprile) saranno progettare e realizzare survey aziendali per arricchire l’informazione degli archivi aziendali, misurare i punti di forza e di debolezza del processo gestionale, costruire e interpretare Kpi, valutare l’efficacia delle differenti leve gestionali nel raggiungere gli obiettivi. Nel secondo si metteranno a fuoco gli aspetti di mobility management e di gestione del rischio, diventati centrali con la Legge 77/2020 e con la pandemia, mentre il terzo sarà dedicato alle tecniche statistiche di previsione e a come contestualizzare e comunicare all’alta dirigenza i risultati delle analisi. Le sessioni, strutturate con full immersion in aula seguite da attività fuori aula, sono volte a consolidare, oltre alle competenze, lo spirito di gruppo tra i partecipanti. Il networking tra “studenti” si è sempre rivelato determinante, tanto che alcuni ex corsisti saranno a disposizione per un supporto di senior tutoring. Il corso – l’iscrizione va completata entro il 16 febbraio sul sito dell’Università di Bologna – si avvale della partnership di AirPlus, Bcd Travel e Zucchetti, della collaborazione di Gbta. Guida Viaggi è il media partner.

Paola Olivari

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