Msc, Massa: “Piani confermati, il booking tornerà a correre”

“Per la summer ‘22 confermiamo che avremo l’intera flotta in mare, diciannove navi, con una presenza importantissima nel Mediterraneo e un’Italia super-privilegiata, con un’offerta di navi e imbarchi mai vista nella nostra storia. E poi ci sarà il Nord Europa, così come i Caraibi. Ci auguriamo, su quest’ultima destinazione, che la percezione della Cdc possa essere migliorativa, vista la validità del nostro protocollo”. Così il managing director di Msc Crociere Leonardo Massa presenta l’outlook della sua compagnia per i prossimi mesi. Con una percezione molto chiara anche sul sentiment della domanda: “Colgo una voglia di vacanza altissima, frenata oggi – perché è certamente frenata – solo dalla tempesta mediatica. Non si tratta affatto di sottovalutare questa fase pandemica, ma man mano che i toni saranno più coerenti con la situazione, dividendo ad esempio le ospedalizzazioni dagli asintomatici, il booking tornerà a correre”.

E se la percezione di ritorno alla normalità è oggettivamente turbata dal susseguirsi delle varianti, “dal lato nostro l’impegno a superare questa fase di nuovi timori c’è. I media giocheranno un ruolo altrettanto importante. Abbiamo le idee chiare: noi con questo virus dobbiamo convivere. E vogliamo farlo nel modo più sicuro possibile. A bordo delle navi Msc già oggi salgono solo vaccinati, con un tampone pre-imbarco e uno durante la crociera. In caso di positività a bordo, scatta tracciamento e quarantena, e poi riaccompagnamento a destinazione, sempre in bolla”. Più in generale, Massa è lieto che “un sistema come il nostro sia così tracciato, perché è garanzia assoluta di sicurezza. E ora che i close contact vaccinati, che fino a ieri andavano in quarantena, non avranno più nessun obbligo di isolamento, credo che avremo un’accelerazione pazzesca per il mondo del cruise. D’altronde, quando su una nave con 3.000 ospiti ci sono – al massimo – 50 cabine chiuse e isolate per dei casi di positività, come è avvenuto nelle scorse settimane, cosa cambia nella vacanza? Cento casi, paragonati a 4-5.000 persone complessive, è un’incidenza molto minore di ciò che osserviamo nel Paese”.

Nel frattempo, nello scacchiere globale “le nostre navi nel Mediterraneo continuano a navigare regolarmente. In Sud America sono stati fermati alcuni porti e noi, prudenzialmente, abbiamo voluto stoppare le navi. In Sud Africa abbiamo semplicemente posticipato la data di partenza, poi regolarmente avvenuta. Non sarà una stagione di normalità, questa, ma se il benchmark è il 2021, dobbiamo valutare le differenze con gennaio dello scorso anno: oggi abbiamo i vaccini, un sistema che funziona, una programmazione già fuori, decine di navi in mare. Sarei un pazzo a non essere ottimista. Non ho dubbi: se ci sarà una comunicazione obiettiva, i clienti sceglieranno le crociere per le loro vacanze”.

Gianluca Miserendino

 

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