Poletti, Sap Concur: “Urgente la digitalizzazione delle imprese”

Il biennio pandemico ha spinto sugli scenari sociali e tecnologici. Poco, in termini di novità assolute ma moltissimo sull’acceletatore delle tempistiche di applicazione di misure e soluzioni.

“A livello lavorativo – conferma Alessia Poletti, senior field marketing manager per Italia, Malta e Grecia di Sap Concur – l’aspetto su cui la pandemia ha avuto un impatto maggiore è sicuramente la flessibilità. Il lavoro da remoto, che fino al 2019 molte aziende faticavano a concedere, è oggi la modalità lavorativa maggiormente diffusa, sia per garantire la sicurezza dei dipendenti, ma anche per conciliare più facilmente la vita lavorativa e quella privata. Ovviamente l’implementazione dello smart working ha richiesto un grande sforzo da parte delle aziende per fornire soluzioni che permettano di lavorare da casa, a partire dalla gestione delle comunicazioni, del lavoro in team, della condivisione e tutela dei dati e anche dei pagamenti digitali. Un’indagine di Sap Concur condotta con Cgia di Mestre nel 2020 ha messo in luce l’urgente necessità di digitalizzazione delle imprese come conseguenza della pandemia. Tra le necessità scaturite dominano infatti lo smart working, seguito dall’e-commerce”.

“Inoltre – conclude Poletti – nel biennio 2020-2021 il numero di viaggi di lavoro si è drasticamente ridotto a favore di un aumento delle conferenze e dei meeting online, questo sia a causa dei lockdown sia per tutelare il più possibile la salute dei dipendenti. Per il 2022, invece, ci aspettiamo una ripresa degli spostamenti lavorativi”.

PO

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