Previsioni impossibili

Solo poco tempo fa sembrava tutto passato, con prenotazioni che volavano sia per le festività natalizie che per la prossima stagione; poi, improvvisamente si è ribloccato tutto, una situazione senza precedenti. E’ il quadro delineato da Gino Acampora, presidente Acampora Travel. “E’ difficile, se non impossibile, fare previsioni in questo momento – continua Acampora -. Abbiamo adesso certezza che l’unico strumento per combattere questa maledetta pandemia è il vaccino. Certamente l’Italia ha qualche vantaggio, insieme a Portogallo e Spagna, rispetto ad altre nazioni, per l’ottimo piano vaccinale messo in atto – evidenzia il presidente -, ma il problema è relativo agli altri Paesi, lo sconsiglio di viaggiare in Italia da parte degli Stati Uniti è un’ altra mazzata enorme. Il mio augurio è che le ultime misure ci portino poi vantaggi per recuperare la stagione 2022, dobbiamo pensare in positivo”. Sulla stessa linea Katrin Mamberto, contract & product manager di Mamberto: “L’incertezza che ormai ci accompagna quotidianamente non ci aiuta ad avere un quadro chiaro – sostiene -, ma ci fa prospettare un 2022 simile al 2021, con la speranza di un ritorno delle vendite anticipate a Pasqua e un prolungamento della stagione fino a ottobre”. Leggermente più ottimista Roberto Pannozzo, direttore generale di Destination Italia: “La voglia di tornare alla ‘normalità’ che riaffiora nei viaggiatori e negli amanti del nostro Paese ogni volta che la pressione della pandemia si alleggerisce – motiva il manager – ci lasciano ben sperare. Allo stesso modo, quando questa si acuisce, il rallentamento nelle vendite è inevitabile, come accaduto in queste ultime due settimane. Viviamo una situazione altalenante ma siamo fiduciosi perché se le campagne vaccinali nel mondo proseguiranno con questi ritmi, avremo certamente un effetto booster anche sulle vendite e sugli arrivi degli stranieri in Italia – argomenta Pannozzo -. Destination Italia si è organizzata per accogliere con idee e programmi ancora più innovativi clienti da tutto il mondo e li aspettiamo con fiducia, convinti che quando questa ondata avrà esaurito la sua forza avremo segnali concreti di ripresa – prosegue -. In questo momento non resta che attendere che sempre più frontiere possano riaprirsi e che a partire da fine 2022 si torni a programmare il tempo libero in sicurezza”, conclude il direttore generale.

Nicoletta Somma

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