C’è chi continua a pensare che la tecnologia sia un terreno di sfida. Ne è convinto Welcome Travel Group, “è il primo obiettivo su cui stiamo lavorando” e la sfida per le adv è che “dovranno essere in grado di fidelizzare online i propri clienti e ingaggiarne di nuovi al pari delle grandi Olta”. Il nuovo portale agenzie basato sul crm Salesforce automatizzerà e innoverà tutto il processo di vendita, integrando i sistemi di prenotazione dei fornitori e i gestionali dell’agenzia.

Non sono tutti d’accordo su questo fronte, c’è una voce fuori dal coro ed è quella di Travelbuy. Alla domanda su quale sarà il network del 2022 il manager afferma: “Non mi pongo questo problema, non mi faccio questa domanda perché non avverto l’esigenza di cambiare. Leggo spesso di nuove tecnologie che dovranno caratterizzare l’adv del futuro, ma non c’è niente di nuovo, sono cose vecchie, già viste e riviste, sbandierate come novità per la smania di esserci, nient’altro – afferma convinto -. L’unica tecnologia di settore che conosco è quella che facilita il rapporto tra cliente-agente-fornitore, ma, prima bisogna avere clienti, poi agenti e infine fornitori e farli stare bene insieme, altrimenti non c’è tecnologia che tenga, diventa inutile, un contenitore vuoto”.

Quale sarà la sfida più grossa da affrontare? Secondo Robintur Travel Group sarà “evitare di farsi coinvolgere nelle turbolenze che potrebbero nascere nella filiera nel corso dei prossimi 6-8 mesi e riportare a regime l’operatività dell’intera organizzazione”. In casa Bluvacanze si punta a “far mantenere alla rete la giusta determinazione per superare i prossimi e (speriamo) ultimi mesi di difficoltà”. Parlando di sfide, Gattinoni sposta il discorso sul piano della sensibilizzazione, nel senso di “generare verso il Paese, e chi ne gestisce le leve, una maggior sensibilità verso il turismo”.

Stefania Vicini

Tags: , , , , ,

Potrebbe interessarti