Fitur 2022, tra Italia e Spagna torna l’asse turistico

Italia-Spagna, dopo due anni di pandemia l’asse turistico regge ancora. E’ questa la buona notizia che arriva da Fitur, la fiera di settore iberica andata in scena nei giorni scorsi a Madrid.

“L’Italia resta un mercato turistico importante per la Spagna, meta favorita per le vacanze lunghe e destinazione che attrae, come motivazioni principali, per l’arte, la cultura, la natura, le spiagge e per la possibilità di vivere esperienze uniche e personalizzate. Gli italiani stanno tornando a viaggiare in Spagna e a sfruttare tutte le possibilità e proposte che offre il Paese, esperienze turistiche che diano risposta a tutte le richieste dei viaggiatori”, ha detto Isabel Garaña, console aggiunto e direttrice dell’Ente Spagnolo del Turismo di Milano.

L’Italia è il quarto mercato turistico per la Spagna e ha sempre mostrato la tendenza ad aumentare: nel 2019 sono entrati oltre 4 milioni e mezzo di turisti italiani, spendendo più di 3.500 milioni di euro. Nella seconda metà del 2021 è iniziato un significativo recupero delle presenze grazie al buon ritmo di vaccinazioni nei due Paesi, al miglioramento della situazione sanitaria e alle minori restrizioni per i viaggi. La ricerca Frontur sugli arrivi internazionali realizzata a novembre indica che dall’Italia i viaggi sono aumentati del 63% rispetto al 2020 con un milione e mezzo di turisti, dato incoraggiante che dimostra quanto il mercato stia lentamente recuperando.

“Fare previsioni per il 2022 è ancora presto – ha commentato Garaña -. Nonostante l’incertezza, dal settore del turismo arrivano segnali incoraggianti che fanno pensare che il mese di marzo potrebbe segnare l’inizio della ripresa. Quel che è certo è che gli italiani amano viaggiare in Spagna e conoscono bene il territorio, anche grazie a un’ottima connessione dei trasporti che unisce 20 aeroporti italiani a 19 città spagnole”.

Tags: ,

Potrebbe interessarti