Aidit: servizi per diventare agenzie 2.0
Aidit riorganizza la struttura dei suoi servizi per affiancare le agenzie associate. La mossa sono nuove convenzioni con studi legali a livello nazionale. 

I nuovi accordi 

Nel corso di un webinar che si è tenuto nei giorni scorsi, è stato presentato agli associati l’accordo stretto con tre studi legali da una commissione Aidit formata dal responsabile regionale per la Campania, Cesare Foà, dal responsabile regionale per la Puglia, Giuseppe Abbatepaolo e dall’ex responsabile regionale per la Lombardia, Corrado Lupo. Gli studi dei nuovi consulenti sono quelli dell’avv. Roberta Paparatto, dell’avv. Vittorio Ciancio e dell’avv. Cosimo Falangone, che assicureranno consulenza legale – giudiziale ed extra-giudiziale – in tutti gli ambiti di interesse.
 
Cesare Foà non ha dubbi sul fatto che l’accordo “sarà di supporto e apprezzato dalle agenzie associate. In un momento storico come quello che stiamo vivendo, Aidit ha sostenuto i propri associati con mille battaglie quotidiane, confrontandosi con le istituzioni, ma anche con le altre associazioni del comparto, per difendere gli interessi della categoria così messa a dura prova da questa pandemia”.  
“Siamo lieti di aver raggiunto tanti obiettivi – aggiunge Giuseppe Abbatepaolo – grazie al lavoro di squadra dei nostri comitati regionali e tra questi anche quello di aver creato una rete di servizi a disposizione degli associati, con canali diretti tra le agenzie associate ed i professionisti, ma anche con seminari informativi periodici sugli argomenti di maggiore attualità”.

L’evoluzione dell’adv

 Intanto, ci sono “tanti altri progetti in procinto di decollare a sostegno degli associati, tra cui quello di immaginare una evoluzione delle agenzie: l’agenzia 2.0, l’agenzia di domani – ha dichiarato il vicepresidente Aidit, Claudio Cassarà -. Innovazione è infatti la parola d’ordine per sostenerne la ripartenza e le nostre agenzie possono e devono trasformarsi, per essere più in linea con i tempi, dotandosi di tutta una serie di nuovi servizi, che possano rendere sempre più appetibile ed esclusiva l’offerta ai propri clienti. Su questo fronte la costante formazione e soprattutto la digitalizzazione giocano un ruolo fondamentale – ha concluso Cassarà – oggi maggiormente perseguibile grazie anche ai bonus per la digitalizzazione delle imprese del settore turistico del Pnrr”. 
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