La Francia “di confine” destinazione dell’outdoor

I territori di Auvergne Rhône-Alpes (con i Dipartimenti Alta Savoia e Monte Bianca), Regione Sud Paca (con i Dipartimenti Alpi dell’Alta Provenza, Alpi Marittime) presentano la propria offerta turistica al mercato italiano. Un’iniziativa che rientra nell’ambito del workshop b2b “Outdoor senza confini” che si svolgerà il 2 e 3 febbraio e che coinvolgerà operatori francesi e italiani. L’obiettivo è quello di strutturare e rafforzare un’offerta turistica integrata destagionalizzata e transfrontaliera che, attorno al prodotto outdoor, crei proposte di tempo libero che si vadano a completare grazie alle altre risorse turistiche del territorio che comprende già due località molto rinomate come il Monte Bianco e la Costa Azzurra.

Una terra da “record” quella dell’Alta Provenza che comprende il più grande canyon d’Europa il Verdon, il più grande lago d’altitudine d’Europa quello d’Allos e la più grande riserva naturale geologica d’Europa, la Riserva Géologica de Haute Provence. “Questo territorio offre 6600 km di sentieri per gli appassionati di trekking oltre a 17 percorsi ad anello cicloturistici. -spiega Eva Gaubert, responsabile commercializzazione soggiorni sportivi Ufficio del Turismo Provence Alpes e delegata per Alpes de Haute-Provence- A questo si aggiungono 6 siti per il trial running, 3 siti per praticare sport fluviali, 5 laghi adatti per sport nautici, 800 km di sentieri equestri, 600 vie di arrampicata, 4 percorsi di golf e 9 stazioni sciistiche”.

Grazie al clima e alle bellezze paesaggistiche, la Costa Azzurra accoglie oltre 11 milioni di turisti all’anno. “A meno di un’ora dalla costa, le nostre località di montagna vi invitano in estate per una vacanza attiva, mentre nella stagione fredda diventano un paradiso per gli sport invernali. -afferma Virginie Simoncini, responsabile sezione turismo presso direzione dell’attrattività territoriale – Département des Alpes Maritimes- Per chi ama camminare può contare su 6500 km di itinerari segnalati, mentre per quanto riguarda il cicloturismo l’area annovera 26 anelli provinciali Les Alpes-Maritimes à vélo e poi ancora 19 parchi naturali provinciali e un parco marittimo”.

L’area della Savoia, infine, si rivela un “parco giochi” cha varia a seconda delle altitudini con 112 stazioni di sport invernali ed estivi. “L’area vanta 2500 km di percorsi escursionistici e 12mila km di sentieri tematici segnalati, 2543 guide alpine locali e 338 rifugi. -conclude Rachel Gregoris, Area promozione Auvergne Rhône Alpes Tourisme- A questi si aggiungono 300 km di greenways e ciclovie, 5mila km di piste ciclabili segnalate con 822 istruttori di ciclismo. Infine 399 siti di arrampicata, 60 Vie Ferrate, 163 siti di canyoning e 1600 istruttori di alpinismo. Per gli amanti del parapendio sono presenti 72 siti di pratica di volo libero, mentre per quelli del golf ben 13 campi in riva ai laghi e in montagna”.

Sveva Faldella

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