Ryanair al Governo italiano: eliminare l’addizionale comunale

Ryanair chiede nuovamente al Governo italiano di eliminare l’addizionale comunale per tutti gli aeroporti italiani. La rimozione gioca un ruolo cruciale nel guidare la ripresa del turismo italiano – fa presente una nota del vettore – e garantire all’Italia di rimanere competitiva rispetto agli altri Paesi dell’Ue, che stanno provando ad attrarre capacità dalle compagnie aeree per favorire il recupero del settore turistico.

Impulso alla connettività regionale

In risposta alla sospensione temporanea dell’addizionale comunale da agosto a dicembre 2021, Ryanair ha risposto con il lancio di 13 nuove rotte e oltre 20 frequenze aggiuntive su 17 rotte esistenti. Ora chiede ora al Governo italiano di fare un ulteriore passo avanti e di eliminare l’addizionale comunale fino al 2025 per tutti gli aeroporti e tutte le compagnie aeree, dando in questo modo, un importante impulso alla connettività aeroportuale regionale a vantaggio di milioni di consumatori italiani e a sostegno dell’occupazione e del turismo locale. In particolare gli aeroporti regionali risentono maggiormente dell’addizionale rispetto agli hub internazionali vista la loro necessità di essere maggiormente appetibili e generare flussi turistici, posti di lavoro e Pil.

I prossimi investimenti

Ove il Governo italiano eliminasse l’addizionale, Ryanair risponderebbe con un investimento nei prossimi 4 anni di 4 miliardi di dollari negli aeroporti italiani attraverso 40 nuovi aeromobili basati, oltre 1.500 nuovi posti di lavoro nonchè ulteriori 20 milioni di passeggeri da/per l’Italia all’anno. Dal canto suo Ryanair ha in consegna 67 nuovi aeromobili Gamechanger (-40% di emissioni acustiche, -16% di emissioni di carburante e + 4% di posti a sedere) prima dell’inizio dell’estate 2022. Per assicurarsi questa capacità ed aumentare la connettività, il Governo italiano potrebbe seguire l’esempio di altri Paesi europei come la Croazia, l’Irlanda ed il Portogallo – suggerisce il vettore -, che hanno introdotto soluzioni per la ripresa, e prontamente eliminare l’addizionale comunale a sostegno del proprio traffico regionale creando quindi nuove opportunità di lavoro locali.

Ryanair ha dimostrato di essere in grado di accelleare la crescita quando vengono messe a disposizione le corrette misure – ha sottolineato Mauro Bolla, country manager di Ryanair per l’Italia -. L’eliminazione dell’addizionale consentirebbe a Ryanair di contribuire in modo significativo alla ripresa del traffico aereo italiano, offrendo nei prossimi 4 anni le tariffe più basse, un robusto piano di espansione flotta e ulteriori posti di lavoro in Italia”.

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