Compagnia dei Cammini: 7 percorsi imperdibili

Parola d’ordine: outdoor. Le attività all’aria aperta si riconfermano tra le più scelte, e richieste, dai viaggiatori. Proprio per questo motivo la Compagnia dei Cammini suggerisci sette percorsi, da intraprendere nella prossima stagione primaverile ed estiva, che attraversano territori ricchi di bellezze naturali e paesaggistiche.

Il cammino dei Sanniti: questo cammino in Molise va alla scoperta di questo popolo e segue le orme del romanzo “Viteliù”. 81 km da fare in 8 giorni, nella prima parte del viaggio l’ambiente è più montano e si saliranno alcuni monti panoramici, tra cui il Monte Kaprum e il Monte Campo, entrambi di circa 1.750 metri, poi sul tratturo Celano–Foggia.

Il Sentiero del Viandante: unisce Lecco alla Valtellina, un percorso di 44 km da fare in 4 giorni. L’itinerario, ricco di vestigia storiche come il Castello di Vezio e il borgo di Corenno Plinio offre un panorama lacustre e poi lavatoi, piccoli canali e fontanelle. Il cammino classico inizia ad Abbadia Lariana e consiste in quattro tappe che si inoltrano nell’entroterra in ripida salita per poi tornare sulle rive lariane a Lierna, Varenna, Dervio e, infine, Colico.

Lucania, dalle gravine ai calanchi: percorre per circa 144 km gli antichi tratturi di una terra aspra e accogliente. Si parte dalle gravine di Matera e si attraversano borghi e luoghi storici come il Castello del Malconsiglio per poi proseguire in direzione di Craco, vero e proprio borgo fantasma. Attraverso numerose tappe fatte di piccoli borghi fuori dal tempo, si giunge ad Aliano.

La Via del Tratturo: 110 km alla scoperta dei tratturi che collegavano l’Appennino abruzzese e il Tavoliere delle Puglie e venivano percorse dai pastori e dalle loro greggi. Una esperienza unica che si articola in un cammino di media/alta difficoltà da fare in 8 giorni. Si ripercorrono, fino al Molise, gli stessi tracciati usati dai Sanniti, dai Romani.

La Regina Viarum: l’Appia: ripercorre 119 km da fare in 7 giorni sui tratturi, le carrarecce e i sentieri tra Basilicata, Campania e Puglia fino ad arrivare a Gravina in Puglia. Nel mezzo, si incontra la Lucania, Venosa, luogo simbolo e città che diede ai natali al poeta Quinto Orazio Flacco e Melfi con il Monte Vulture.

La Via Lauretana Senese: camminare lungo i 115 km che da Siena portano a Cortona significa percorrere con i propri passi una delle più antiche vie di collegamento e di commercio della Toscana. Si parte da Siena e si cammina per 6 giorni attraverso le Crete senesi per raggiungere prima Asciano e poi Serre di Rapolano. Un’ultima tappa raggiunge Cortona, punto finale della Via Lauretana Senese, ma anche inizio per chi prosegue verso Assisi o verso il Trasimeno per continuare poi fino alla meta naturale di questo cammino: Loreto.

La via delle vigne di confine: il cammino sulle orme di questa storia si sviluppa dal Collio ai Colli Orientali del Friuli Venezia Giulia tra le ombre di contadini, dei soldati e dei pellegrini in un percorso di 5 giorni. Si cammina tra le vigne, tra boschi di querce e castagni, o più in alto, tra i faggi, o in oasi di pianura in cui sostano gli uccelli lungo le loro rotte migratorie. Si arriva sul Ponte del Diavolo di Cividale del Friuli.

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