Dichiarazione di Tolosa, aeroporti italiani sempre più green oriented

Con la Dichiarazione di Tolosa si apre un nuovo capitolo per il settore aviation in Europa. Un passo molto significativo, che apre la strada a scenari concreti come l’istituzione di un Patto dell’UE per la Decarbonizzazione dell’Aviazione e, a livello mondiale, la volontà di Icao di fissare un obiettivo globale per l’aviazione internazionale entro la fine dell’anno.

Aeroporti di Roma, insieme agli altri 200 aeroporti europei che hanno deciso di aderire e ad Aci Europe (che ha firmato la Dichiarazione anche in qualità di partner nella roadmap “Destination 2050 Aviation Industry”) ha deciso di farsi promotore dell’iniziativa, rafforzando ulteriormente il proprio impegno verso la decarbonizzazione, rispetto a cui Adrsi è posta lo sfidante obiettivo di azzerare le proprie emissioni entro il 2030 – impegno reso cogente e monitorato dal collocamento del primo Sustainability-Linked Bond, lo scorso aprile.

“Abbiamo deciso di sottoscrivere con entusiasmo la Dichiarazione di Tolosa perché l’azzeramento dei gas serra rappresenta uno dei nostri principali obiettivi strategici in tema di sostenibilità,” ha dichiarato Marco Troncone, amministratore delegato di Aeroporti di Roma. “Ormai da un decennio stiamo proseguendo nel percorso di decarbonizzazione degli scali che gestiamo, confermando l’annullamento delle emissioni di Co2 entro il 2030, in largo anticipo rispetto ai riferimenti europei di settore, con un piano principalmente rivolto a fonti rinnovabili e mobilità elettrica. Allo stesso tempo siamo impegnati nella distribuzione del Saf, il biocarburante per l’aviazione commerciale, con lo scalo di Fiumicino che è stato il primo aeroporto in Italia ad offrire la disponibilità di questo carburante ecologico alle compagnie aeree.”

Per la prima volta insieme

Quasi 200 aeroporti in Europa, e 400 nel mondo, sono ora certificati nell’ambito del programma Airport Carbon Accreditation incluso Adr, che ha ottenuto il livello di certificazione “4+” (Transition); dal 2019, quando l’obiettivo di carbonizzazione entro il 2050 fu condiviso, gli aeroporti europei hanno continuato a riaffermare il proprio impegno, anche grazie al supporto di Aci Europe.

Tra i firmatari anche Sea Milan Airports, già parte del programma Net Zero 2030 e anch’essa insignita del maggior riconoscimento dell’Airport Carbon Accreditation “ACA 4+ Transition” per i due scali di Milano Malpensa e Milano Linate.

“Con questa firma Sea assume un impegno ancora più forte nel portare avanti la sfida della decarbonizzazione degli aeroporti e di tutto il settore – ha dichiarato Armando Brunini, ceo di Sea – Stiamo vivendo una transizione importante e abbiamo scelto di esserne protagonisti con gli altri aeroporti europei impegnati tutti insieme verso una trasformazione che fino a qualche anno fa non era nemmeno immaginabile. Siamo orgogliosi di farne parte”.

Anche Torino Airport sottoscrive la Dichiarazione di Tolosa, il documento che segna un nuovo capitolo nel percorso intrapreso dall’Europa verso il raggiungimento dell’obiettivo NetZero 2050 per l’aviazione.

La Dichiarazione di Tolosa rappresenta un tassello fondamentale nell’impegno verso l’azzeramento delle emissioni a livello continentale, poiché per la prima volta governi europei, Commissione europea, industria, sindacati e altre parti chiave interessate si allineano formalmente sulla decarbonizzazione dell’aviazione.

Si tratta di un momento molto significativo, che apre la strada ai prossimi passi concreti, sia a livello europeo, sia a livello globale, poiché ci si attende che, nel corso di quest’anno, l’Icao (International Civil Aviation Organization delle Nazioni Unite) fissi a sua volta un obiettivo globale per l’azzeramento delle emissioni dell’aviazione internazionale.

Torino Airport sottoscrive dunque la Dichiarazione di Tolosa a conferma del proprio impegno verso la sostenibilità ambientale, dopo aver aderito al protocollo NetZero 2050 di ACI Europe già nel 2019 e dopo aver ottenuto nel 2021 l’accreditamento al Livello2 Reduction del programma Aca-Airport Carbon Accreditation di Aci Europe, ponendosi come prossimo obiettivo il dimezzamento entro il 2023 delle emissioni di CO2 rispetto all’anno base 2017.

Tutte queste iniziative rientrano nel progetto Torino Green Airport, che lo scalo piemontese ha avviato nel corso del 2021 e che raduna tutte le attività realizzate e in fase di progettazione o realizzazione in ottica di sostenibilità ambientale.

“La sottoscrizione della Dichiarazione di Tolosa – conferma Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport – rappresenta per noi un tassello fondamentale nel processo di abbattimento delle emissioni e di decarbonizzazione intrapreso dal settore. Siamo fermamente convinti che l’iniziativa del singolo in questo momento così cruciale per l’ambiente non sia sufficiente e che occorra dunque agire di concerto, in un’ottica quanto mai collaborativa, per raggiungere un obiettivo così ambizioso come l’azzeramento delle emissioni. Il nostro aeroporto ha già intrapreso diverse iniziative in questa direzione, avviando a luglio 2021 il progetto Torino Green Airport. La Dichiarazione di Tolosa fornisce dunque un ulteriore stimolo entro il quale continuare a percorrere con ancora più motivazione la strada intrapresa”.

“Ogni singolo aeroporto che ha sottoscritto questa Dichiarazione – ha dichiarato Olivier Jankovec, direttore generale di Aci Europe – sta facendo una differenza tangibile per il nostro futuro come industria, come economia e come società, continuando a dimostrare ambizione, visione ed eccellenza sul front delle azioni sostenibili. Ammiro e applaudo ognuno di loro”.

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