Nascono gli Utravel Club: nuovo format di vacanza per under 30

Utravel, la startup dedicata agli under 30 del Gruppo Alpitour, inaugura un nuovo format di vacanza, pensato per gli under 30, appunto, che vogliono esplorare il mondo in libertà, ma anche farsi nuovi amici.

Gli Utravel Club 

Gli Utravel Club sono hotel in destinazioni nazionali e internazionali in cui ritrovarsi tra ragazzi, fare conoscenza e decidere come scoprire la meta: seguendo i consigli e le attività previste, oppure in completa autonomia. In pratica incarnano un modello di viaggio ibrido, in cui la voglia di conoscere nuovi amici si unisce alla possibilità di costruire in libertà la propria vacanza, con il supporto di un esperto della meta e di Utravel, il Guru: una figura che coinvolge, consiglia, supporta, assiste in caso di problemi e anima le giornate degli Utraveler. Ad oggi, i Club proposti sono 10, con un focus specifico sul Mediterraneo e con l’obiettivo di ampliare il perimetro a tutto il mondo. Il tutto parte  a metà marzo con l’Egitto: la data è già sold out, ma il calendario è ricco e prevede oltre 40 viaggi fino a ottobre e collaborazioni con noti influencer che prenderanno parte ad alcuni viaggi, fa sapere il brand in una nota.

Dopo due anni di isolamento e con grandi difficoltà di condivisione, uno dei bisogni più urgenti provato soprattutto tra i giovani è  conoscere nuove persone. Avere la possibilità di viaggiare in autonomia, mantenendo una zona di comfort e vivendo momenti di socializzazione è uno dei punti di forza che rende la proposta Utravel Club attuale e innovativa.

I tre mood della vacanza

A tre anni dalla sua nascita, Utravel è passato dall’essere una corporate startup di Alpitour World a un brand di riferimento per i giovani under30 che vogliono viaggiare ed esplorare il mondo. Tre diversi mood di viaggio, un mondo di destinazioni e proposte tra long weekend, viaggi evento Utravelz, vacanze in resort all inclusive, crociere, viaggi avventura, oltre alla distintiva formula “Blind”, da cui tutto il progetto ha preso origine. Pandemia, arresto del business e chiusura dei confini non hanno arrestato il suo percorso di crescita, dinamico e costellato di partnership e nuovi progetti, molti dei quali orientati alla sostenibilità.

Il “Guru”

La regia dei viaggi, come si diceva, è affidata al Guru, spiega una nota della società, un coordinatore che guida, assiste, consiglia, anima e coinvolge gli ospiti sulla base delle loro preferenze. Questo modello di viaggio ibrido e mai uguale a sé stesso lo è anche grazie al Guru, il punto di riferimento dei ragazzi per il divertimento, le questioni operative, i consigli e i suggerimenti sulla meta, oltre che per qualsiasi necessità o urgenza. Il Guru è una risorsa del team di Utravel che conosce le dinamiche del settore e offre supporto e assistenza, è un esperto della destinazione in grado di indicare i locali migliori e le cose più belle da vedere, organizza escursioni e attività in base alle preferenze del gruppo, ma è anche un giovane under30 con voglia di divertirsi e coinvolgere le persone. Nelle scorse settimane, si sono aperte le candidature per inserire nel team le figure che saranno formate e professionalizzate per il mondo del turismo: molte le application arrivate, segno dell’interesse dei giovani per il mondo del turismo.

I numeri di Utravel

Dal 2019, anno della sua nascita, Utravel ha fatto viaggiare oltre 6mila ragazzi, in più di 35 destinazioni nel mondo, un risultato positivo, nonostante i due anni di rallentamento del business dovuto alla pandemia. I primi dati del 2022 indicano un trend in crescita, non solo superiore al budget previsto, ma in linea anche con le prenotazioni del 2019.

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