Takyon: i viaggi si prenotano con la blockchain

Si chiama Takyon, è una startup innovativa nata da tre giovani imprenditori, il suo obiettivo è cambiare il mercato del travel booking in Italia. In pochi giorni ha già raccolto 5000 follower sul profilo Instagram ed oltre 1,3K visite al sito web. Fondata da Antonio Picozzi, Giuseppe Monteleone e Niccolò Francesco Marino, imprenditori e soci di PotPot, vuole diventare lo strumento per prenotare soggiorni ed esperienze tramite NFT, garantendo flessibilità, sostenibilità e unicità ai viaggiatori.

Il mercato degli NFT

Secondo l’Osservatorio Blockchain del Politecnico di Milano, il mercato blockchain in Italia è in continua crescita. Solo nel 2019 più di 30 milioni di euro sono stati investiti in questa tecnologia e da allora il trend ha preso un’impennata vertiginosa, fa presente una nota. Congiuntamente a questo è nato il mercato degli NFT (=non-fungible token), che sta spopolando tra le nuove generazioni. Oggi troviamo NFT per opere d’arte, esibizioni musicali, vestiti e molto altro. Un nuovo trend nascente è l’applicazione di questo strumento al mondo dei viaggi.

Perché farlo? La risposta viene data attraverso una lettura dell’attuale mondo del travel booking, dove ci sono diverse problematiche per i viaggiatori. Le grandi piattaforme monopolizzano il mercato, tramite la prenotazione nominale di esperienze e camere d’albergo. Prenotando con un NFT si ottiene molta più liquidità relativa al viaggio: gli utenti possono acquistare il token di viaggio al prezzo più competitivo sul mercato (la comune “tariffa non rimborsabile”) ed eventualmente rivendere il loro token di viaggio, senza dover prenotare una vacanza in anticipo di mesi. Gli NFT diventano, inoltre, un ricordo unico, che può essere arricchito con foto e video relativi al viaggio.

Uno strumento per gli albergatori

La nota mette in luce come questa tecnologia possa diventare un importante strumento anche per gli albergatori. Eliminando la trafila burocratica della prenotazione, non incontreranno problemi nelle logiche di cancellazione e rimborso e potranno ottenere liquidità immediata. A quanto riporta la nota sembra non manchino i riscontri positivi, visto che diversi partner hanno sposato l’iniziativa di Takyon per questi motivi e crescono le realtà territoriali che chiedono di poter mettere le proprie camere ed esperienze sul marketplace.

I vantaggi

“Vogliamo creare un nuovo paradigma nel mondo del travel booking – spiega Antonio Picozzi, ceo e co-founder di Takyon -, passando dall’attuale logica di nominalità della prenotazione all’avere una prenotazione sotto forma di NFT. Così facendo, i nostri utenti potranno scambiare tra loro i viaggi e creare esperienze e ricordi unici”.
A parlare dei vantaggi è Giuseppe Monteleone, cmo e co-founder della startup, che sottolinea: “Sono numerosi i vantaggi per tutti gli attori del settore travel e i nostri partner ci stanno sostenendo. Il gruppo R Collection ci ha affiancato da subito e qualche giorno fa abbiamo pubblicato il primo NFT con il Grand Hotel Victoria, loro struttura di punta sul lago di Como. Altri partner si stanno aggiungendo per ricevere i vantaggi esclusivi del fare parte del nostro network”.

 

 

 

 

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