Western Australia: riapertura dei confini dal 3 marzo

Il Western Australia annuncia i nuovi requisiti per l’ingresso e la riapertura dei confini dello Stato ai viaggiatori nazionali ed internazionali a partire dal prossimo 3 marzo.Il piano di riapertura completa dei confini previsto per lo scorso 20 gennaio era stato rimandato a causa dell’aumento dei casi Omicron e del numero di ricoveri e di decessi registrati in tutta l’Australia, oltre all’incertezza che riguarda gli effetti di questa nuova variante altamente trasmissibile.

Il tasso di vaccinazione

Il posticipo della data di apertura dei confini del Western Australia ha permesso al tasso di vaccinazione con terza dose di salire a livelli record, consentendo anche ai bambini di essere vaccinati nel momento in cui l’ondata di contagi Omicron ha raggiunto il picco, per poi diminuire, negli Stati orientali. “Salvare vite e ridurre il numero di ricoveri e di persone ammalate gravemente sono valse la breve attesa, che ha consentito di proteggere il maggior numero possibile di cittadini del Western Australia – ha dichiarato il primo ministro del Western Australia, Mark McGowan, che intende anche ringraziare chi ha a lungo pazientato per giungere in sicurezza a questo importante momento -. Voglio ringraziare tutti per la pazienza e la comprensione dimostrate nel corso degli ultimi due anni – e per ciò che ci aspetta nei prossimi mesi – nella continua gestione dell’impatto della trasmissione del virus”.

Proseguendo con l’attuale ritmo di vaccinazione, entro il 3 marzo il Western Australia raggiungerebbe un tasso di vaccinazione con terza dose (16+) del 70% (salendo a quota 90 per cento per gli over 70), fornendo alla popolazione la migliore protezione possibile contro la variante Omicron. L’apertura completa dei confini consentirà di viaggiare in sicurezza in Western Australia sia ai viaggiatori provenienti dagli altri Stati australiani, sia ai viaggiatori internazionali in possesso di certificato di vaccinazione e test al momento dell’arrivo.

Norme per i viaggiatori

I viaggi interstatali in Western Australia saranno consentiti con il possesso dei seguenti requisiti: essere in possesso di un G2G pass, essere vaccinati con tripla dose, se idonei, effettuare un test rapido antigenico all’arrivo (entro le 12 ore precedenti) e segnalare un eventuale esito positivo.I viaggiatori internazionali saranno ammessi in Western Australia se in possesso dei seguenti requisiti: soddisfare i requisiti del Commonwealth per entrare in Australia, essere completamente vaccinati secondo i requisiti del Commonwealth, se idonei, essere in possesso di un G2G pass, effettuare un test rapido antigenico all’arrivo (entro le 12 ore precedenti) e segnalare un eventuale risultato positivo. I residenti australiani non vaccinati di rientro nello Stato dovranno completare il periodo di quarantena in albergo.Il governo statale sta attualmente fornendo a tutti gli arrivi interstatali e internazionali due test rapidi antigenici che possano essere autosomministrati, mentre a partire dal 3 marzo verrà fornito un test ad ogni arrivo per soddisfare i nuovi controlli provvisori. Queste disposizioni provvisorie riguardanti i test saranno in vigore per un minimo di due settimane; a seguire saranno soggette a una revisione continua. Per ulteriori informazioni riguardo al “WA’s Updated Safe Transition Plan” si può visitare il sito www.wa.gov.au.

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