Slovenia aperta a tutti i viaggiatori. Bene il virtual workshop

Slovenia di nuovo pienamente accessibile. Da questa settimana, infatti, non ci sono più restrizioni all’ingresso, nessun certificato di negatività o di avvenuta vaccinazione è richiesto per entrare nel Paese e non è più necessaria la quarantena, anche per chi non è vaccinato, a parte per i settori della sanità, dell’assistenza sociale e delle carceri.

“Da qui – spiega l’ente turistico sloveno – l’importanza di ristabilire un forte legame con la filiera turistica italiana, chiamata oggi più che mai a rispondere in modo efficace alla ripresa e alla crescente richiesta di viaggi (in particolare green e sostenibili) provenienti da un cliente finale, reduce dal lungo periodo pandemico, sempre più sensibile e attento alla qualità di prodotto, ambiente e servizi, che devono rispondere a determinati standard non solo igienici ma anche di tutela paesaggistica e territoriale”.

Il virtual workshop che si è tenuto negli scorsi giorni è stato la prova di questo riallacciarsi di rapporti: ha contato un totale di 193 incontri organizzati tra 25 sellers e 40 buyers nell’arco di una giornata di lavoro.

Aljoša Ota, direttore dell’Ente Sloveno per il Turismo in Italia, lo conferma: “Abbiamo registrato un grande interesse da parte di tour operator e agenzie di tutta Italia. Attraverso il workshop virtuale offriamo ai partner l’opportunità di stabilire nuovi contatti commerciali e rafforzare quelli esistenti. Nonostante la situazione sia ancora in parte incerta, è importante mantenere i contatti con il mercato per accrescere la fiducia verso la Slovenia come paese verde, sicuro e responsabile. Gli agenti italiani sono entusiasti di queste opportunità, che permettono di stabilire nuove relazioni commerciali con destinazioni vicine. E la Slovenia ha un grande potenziale in questo senso”.

Tags:

Potrebbe interessarti