Prime e diversificazione, le leve di eDreams Odigeo

I dati del terzo trimestre di eDreams Odigeo, più informalmente detto eDO, danno l’assist a Dana Dunne, amministratore delegato, per dichiarare che i numeri mostrano una performance superiore alla media di mercato, guidata dall’innovazione. Dunne fa riferimento al prodotto di abbonamento globale, Prime, che, a suo dire, “sta reinventando i viaggi. Ora vanta 2,4 milioni di membri che ne beneficiano ogni volta che viaggiano. Siamo sulla buona strada per raggiungere 7,25 milioni di membri Prime nell’anno fiscale 2025″.

Revisione del business

Il terzo trimestre dell’anno fiscale 22 testimonia la ripresa dalla pandemia, guidata dal desiderio dei consumatori di viaggiare “e dal successo del programma Prime – aggiunge la manager -. Omicron sta svanendo, le restrizioni si stanno allentando e i consumatori vogliono viaggiare. Le nostre prenotazioni a febbraio stanno crescendo del 30% sopra i livelli pre-Covid19, con una forte media di prenotazioni giornaliere, il 4% in più rispetto a ottobre, che è stato il nostro più forte volume di prenotazioni giornaliere”. Il mercato dei viaggi sta tornando, certo al netto della guerra in Ucraina che può far rivedere al ribasso queste previsioni. Tornando ai numeri del terzo trimestre, il margine del revenue è “aumentato del 218% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, grazie alle prenotazioni in aumento del 264% e alla riduzione del revenue margin/booking del 13% determinato dal cambiamento del mix, con più peso dei vettori low cost”. Intanto le iniziative volte alla diversificazione dei ricavi continuano a svilupparsi. Il revenue diversification ratio continua a crescere ed è aumentato al 71% nel terzo trimestre.

 

 

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