Oriocenter, “unexpected” mall a un passo dall’aeroporto

Un mall che, in sé, è destinazione. A 5 minuti a piedi dall’Aeroporto Internazionale di Orio al Serio attraversando il sottopassaggio. Praticamente un invito esplicito allo stopover, considerando anche l’adiacente Nh Hotel, 4 stelle su 4 piani con un totale di 118 camere. Un’esperienza di shopping, food, sport ed entertainment unica su una superficie di 105mila metri quadrati, 300 negozi tra cui 50 punti ristoro, 2 Food Court,14 sale cinema, 1 ipermercato e oltre 7 mila posti auto.

“Oriocenter è l’ “unexpected” Selected Stores numero uno in Italia per superficie e ampiezza di offerta”, spiega Ruggero Pizzagalli, direttore di Oriocenter -. In continua evoluzione, è da sempre un leader nell’anticipare le tendenze e nel soddisfare le esigenze quotidiane dei consumatori, regalando un’offerta di shopping e leisure di alto livello, che punta a una experience che rappresenta la bandiera dell’eccellenza”.

“Nelle prossime settimane monitoreremo con attenzione anche l’impatto della riapertura dei confini nazionali. Negli anni pre-pandemia il mall si era infatti affermato anche come meta d’elezione per un bacino nutrito di visitatori provenienti da altre regioni e turismo incoming, quest’ultimo pari al 9% del flusso totale di visitatori nel 2019”.

Nato nel 1998 con 140 negozi dall’idea di Antonio Percassi, nel 2004 Oriocenter è stato oggetto un primo ampliamento per estendere la superficie a 75mila metri quadrati e 200 negozi. Ora, a seguito dell’ultimo cambiamento del 2017, i negozi sono 280. Gli ultimi lavori hanno visto anche interventi infrastrutturali nelle aree circostanti, che hanno portato a un complessivo miglioramento dell’accessibilità.

Il mall si propone oggi con una nuova campagna dal concept innovativo in bianco e nero on air fino al 12 marzo sulle principali emittenti televisive nazionali e piattaforme on-demand.

“Lo spot, girato interamente nel centro, è volutamente provocatorio, sofisticato nelle scelte di regia e ipnotico nella composizione delle scene, per sottolineare la capacità di Oriocenter di adattarsi come un outfit sartoriale e su misura alle esigenze di ciascun visitatore – commenta Giovanni Rossi, dell’omonimo studio di marketing e comunicazione di Modena, dal 2017 consulente dell’immagine di Oriocenter e già firma delle due precedenti campagne -. “La nuova campagna Unexpected rientra nell’ambito di una strategia di comunicazione integrata, che accompagnerà Oriocenter in un importante percorso di valorizzazione della sua capacità innovativa e unicità”.

“La pandemia ha accelerato alcune delle tendenze in atto ed è cruciale rispondere con agilità agli stimoli che riceviamo – precisa Pizzagalli -. “Un altro aspetto al quale guardiamo con grande attenzione è quello dell’integrazione tra esperienza fisica e digitale, che genera nuove forme di interazione con il punto vendita ma anche nuovi sistemi di comunicazione”.

Promotore di Oriocenter è Finser, società della galassia Percassi, in accordo con la società di investimenti e asset tedesca Commerz Real AG, proprietaria della Galleria commerciale mentre l’ipermercato è del Gruppo Finiper.
“Durante la pandemia – racconta il direttore di Oriocenter – la proprietà è stata vicina ai partner con agevolazioni sulle locazioni e ha promosso un ritorno agli acquisti facendosi carico di gift card per un valore di 1,5 milioni di euro nel 2020 e di 1 milione nel 2021”.

Tra le novità attese per il 2022, un ulteriore ampliamento della collezione di marchi di abbigliamento. In primavera termineranno anche i lavori di restyling della Food Court storica, affacciata sull’aeroporto di Orio al Serio.

Da segnalare le postazioni di coworking attrezzate con multiprese per la ricarica dei device, opportunità sicuramente di grande interesse per chi si trova in aeroporto in attesa della partenza.

 

Paola Olivari

Tags: ,

Potrebbe interessarti

Nessun articolo collegato