La Slovenia porta avanti la strategia di promozione tra fiere e workshop

Una presenza capillare su tutto il territorio attraverso la partecipazione alle fiere e l’organizzazione di workshop, l’ente sloveno per il Turismo in Italia, guidato da Aljoša Ota, prosegue con la strategia di promozione che lo vede sempre più al fianco del comparto turistico nazionale. Ora più che mai, alla luce della recente riapertura delle frontiere con la possibilità di muoversi tra i due Paesi senza più restrizioni e periodi di quarantena.

Dopo l’esito del recente workshop virtuale Feel Slovenia Business Date, che ha visto il coinvolgimento di 25 seller e 40 buyer, con esito positivo di operazioni commerciali fondamentali in vista della prossima bella stagione, l’Ente si appresta a partecipare alla Bmt con 4 partner sloveni (dmc, ente locale e catena alberghiera) in rappresentanza della filiera turistica del Paese, sempre più sensibile al mercato del Centro-Sud Italia, come lo stesso Aljoša Ota, direttore dell’ente sloveno per il turismo in Italia ci tiene a sottolineare: “Il rinnovare di anno in anno la nostra partecipazione alla fiera b2b di Napoli ne comprova l’importanza strategica. Gli operatori e le agenzie del Centro e Sud Italia hanno via via, nel corso degli anni, dato fiducia alla nostra destinazione, inserendola in programmazione e proponendola ai propri clienti con evidenti esiti in termini di arrivi”.

Gli eventi in presenza

Proprio da Napoli inizia il percorso di eventi in presenza dedicati al comparto turistico italiano: “Bmt ci ha permesso di sviluppare un mercato che poco ci conosceva e che oggi registra numeri interessanti”. A Napoli il focus sarà la prossima stagione estiva con l’outdoor come pilastro dei prodotti proposti: montagne, laghi, la valle dell’Isonzo e le relative attività outdoor tra trekking, arrampicate, hiking e cicloturismo, soprattutto. Inoltre, a maggio passerà, sempre in territorio sloveno, nei pressi di Caporetto, la 19esima tappa del Giro di Italia.

Le due ruote spesso abbinate agli aspetti culturali e gastronomici più interessanti del Paese, connubio vincente che, nella realizzazione della nuova Green Gourmet Route, attraverso cui si raggiungono solo destinazioni certificate green, trova la migliore espressione. 

E’ prevista anche l’organizzazione di una serie di appuntamenti formativi e informativi, il prossimo appuntamento dopo Bmt, è a Padova, il 6 aprile, quando nel corso di un workshop alla presenza di circa 20 espositori sloveni, il mercato italiano del Nord-Est troverà spunti per la prossima estate.

Slovenia Green Gourmet Route

La Slovenia è sempre più orientata alla sostenibilità, attraverso scelte di turismo lento a basso impatto che sappiano valorizzare il territorio e preservino l’ambiente. La Slovenia Green Gourmet Route esprime il concetto di sostenibilità, tra cicloturismo e tappe gastronomiche nel Cuore Verde d’Europa, un percorso ciclabile nuovo, che unisce avventura, cultura, relax, paesaggi e piaceri per il palato in un tour di scoperta lenta del territorio.

Undici giorni di viaggio, parcellizzabili a seconda delle esigenze, per attraversare la Slovenia da un capo all’altro, passando unicamente per le destinazioni certificate Slovenia Green e vivendo soste culinarie, a marchio Slovenia Green Cuisine. La Route si snoda in territorio sloveno partendo da Lubiana. In bicicletta oppure in treno, si viaggia in direzione della Valle dell’IsonzoSi prosegue verso Brda, regione viticola tra le Alpi e il Mediterraneo e poi in direzione di Nova Gorica e la Valle del Vipava, terra di vini. Ci si muove nella regione del CarsoE, ancora, Sevnica, città del Posavje, dove visitare il castello e il vigneto di Franconia Blu; Podčetrtek e Rogaška Slatina con acque termali, Ptuj, la città più antica della Slovenia, fino a Maribor, capitale della Stiria. 

 

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