Enit guarda al turismo lento con una società in house

“Stiamo vivendo da due anni una situazione molto complessa per ciò che riguarda il mondo e non solo il mondo del turismo, ma in generale, eravamo fino a 15 giorni fa ottimisti con la eliminazione di alcune restrizioni di viaggio introdotte per combattere il Covid, con l’eliminazione degli elenchi Paesi e finalmente si poteva viaggiare più liberamente. Adesso siamo molto rattristati per quanto accade in Ucraina, al di là delle conseguenze a carattere economico e sociale, le vittime di questi giorni, la situazione ci porta ad essere ancora in una fase di crisi del settore turismo”. Ha esordito così Giorgio Palmucci, presidente di Enit, nel suo intervento alla presentazione della nuova guida del TciAlberghi e ristoranti d’Italia 2022”.

La guida del Tci in linea con i pilastri del Piano nazionale del turismo

Palmucci non ha nascosto che il sentiment era quello di voler “guardare con un po’ più di ottimismo”. Ora si deve “vedere cosa succederà nelle prossime settimane, ciò che è certo è che bisogna guardare al futuro, a quello che è il turismo, il nostro Paese, le nostre bellezze che devono essere valorizzate sempre di più sperando in una ripresa il più rapida possibile”.

A suo dire la guida del Tci  “è un esempio di risposta alla richiesta da parte di turisti italiani che conoscono a volte meno del nostro Paese rispetto ai turisti provenienti da altri Paesi che vengono in Italia, per cui attraverso la guida c’è la possibilità di scoprire alberghi, ristoranti e tutto quello che è legato al mondo dell’elettrico e rispondere ad uno dei pilastri del Piano nazionale del turismo in scadenza nel 2022, ma che è sempre valido – fa presente Palmucci -. Si basava sui pilastri della accessibilità, innovazione e sostenibilità, quindi del viaggiare con ebike o mezzi elettrici”. E’ un tema su cui si sta lavorando “non solo a livello ministeriale, ma anche come Enit”, spiega Palmucci, che cita il progetto Valore Paese Italia ed annuncia che “a breve sarà costituita una società in house di Enit sul turismo lento, che non è solo a piedi, ma è legato anche al bike tourism e quant’altro”.

Il presidente di Enit ha, inoltre, fatto presente che “in questo momento è di massima attualità vedere in questa guida non solo il discorso della sostenibilità, ma anche quello che riguarda l’offerta enogastronomica italiana, che è una delle ragioni fondamentali della scelta del nostro Paese come destinazione di viaggio, in particolare da parte dei turisti europei ed americani”.

Stefania Vicini

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