World Explorer, l’Africa e le prove di ritorno alla normalità

Indizi concreti di ritorno alla normalità. Li racconta World Explorer, che in una nota ha spiegato che “tornano le richieste di preventivo nelle email e, pian piano, con estrema cautela, si torna a programmare e a vendere viaggi. Ma la strada è ancora lunga per recuperare le quote di mercato raggiunte nel 2019”.

Claudio Benvegnù, sales and marketing manager di World Explorer, rimarca che “alla riapertura dei viaggi le prime richieste sono pervenute per i Paesi che hanno costruito la nostra storia: Tanzania, Namibia, Sudafrica e Botswana sono le mete su cui adesso stiamo verificando un interesse crescente. È ovvio che le modalità di viaggio non sono più fluide e immediate come due anni fa. Bisogna tener presenti i protocolli anti-Covid di ogni Paese, rispettarli e adattarsi ma oggi, finalmente, siamo tornati a fare il nostro mestiere”.

Anche alla luce dei cambiamenti che ha subito il mondo dei viaggi, World Explorer include nel pacchetto viaggio una formula assicurativa ancora più ampia e completa, che prevede un plafond di spesa per soggiornare gratuitamente nel paese raggiunto per la propria vacanza, in caso ci si ammali in loco di Covid.

“Dopo due anni di pensieri, timori e ansie, vogliamo che i nostri clienti – conferma Alessandro Simonetti, titolare Word Explorer – partano ‘leggeri’, con il solo obiettivo di godersi il viaggio e l’esperienza, perché a tutto il resto abbiamo pensato noi. È un messaggio importante, che i nostri partner preferenziali, le oltre 800 agenzie con cui lavoriamo a livello nazionale, devono tener presente: scegliere oggi World Explorer significa scegliere un fornitore che assicura affidabilità, sicurezza e completa copertura di ogni fase del viaggio, anche in caso di contagio da Covid”.

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