Ncl-Paradisi: focus Mediterraneo e Alaska

“Stiamo riscontrando un grande interesse del mercato italiano sul prodotto crociera e questo è abbastanza confermato anche dagli altri competitor”, a parlare è Francesco Paradisi, senior business development manager di Norwegian Cruise Line.

La strategia sulle adv

Dal punto di vista delle agenzie la strategia della compagnia rimane quella di formarle “sul nostro prodotto che è semplice – spiega il maanger -, ma anche particolare perché ha una connotazione specifica con caratteristiche un po’ diverse dalle altre offerte crocieristiche. Abbiamo puntato sulla formazione a livello virtuale, utilizzando webinar o roadshow. Abbiamo sviluppato una piattaforma molto semplice dove le agenzie possono registrarsi e formarsi anche in autonomia. Trovano tutto quello che necessita per conoscere il prodotto attraverso video, immagini, tutto ciò che è relativo al sistema delle prenotazioni. Con un’unica password e un unico accesso ad un portale che consenta all’adv di avere sottomano tutti gli strumenti professionali giusti per promuovere il prodotto in agenzia ed essere a conoscenza delle offerte settimanali da proporre alla propria clientela”, spiega Paradisi.

Il manager ha sottolineato che, in merito alla formazione, “legata anche al prossimo arrivo della nuova ammiraglia PR1MA, sono stati lanciati nel mese di febbraio una serie di webinar che sono formazione da una parte e dall’altra un mezzo, tramite questionario, per capire quanto la formazione sia stata efficace. Infine, un punteggio finale porterà i migliori agenti a partecipare alle crociere inaugurali di PR1MA. Una promozione importante legata al lancio della nuova nave”.

Le offerte per gli agenti e la partenza di PR1MA

All’interno del portale ci sono diverse opportunità per gli agenti. “In base al grado di formazione acquisiscono un punteggio, che viene convertito in scontistica per viaggiare sulle navi di Ncl. I punti realizzati dai corsi seguiti, vengono tramutati in sconti per una crociera. Da Amsterdam, il 17 agosto, PR1MA partirà per la sua prima crociera. La nave la stiamo promuovendo e devo dire che la risposta da parte delle agenzie è stata buona, anche dai gruppi, perché la nave nuova attira moltissimo quella clientela che è sempre alla ricerca di questo tipo di viaggio. Gli itinerari saranno diversi, dalle 7 notti fino alle 16 notti. Anche per presentare la nave in più porti possibili. E’ la prima volta che una nave Ncl rimane in Europa per una parte di stagione, prima di raggiungere gli Stati Uniti”.

Le commissioni e i cruise specialist

Parlando delle adv, Paradisi sottolinea che “ci sono diversi livelli di collaborazione. Dalla registrazione iniziale l’agenzia parte da una commissione base del 10%. Poi da lì si vede l’interesse che ha l’agenzia per il prodotto e la commissione è calcolata in base alle vendite per arrivare al 12-13%. Poi ci sono gli accordi con i network, con le catene in base alle quali si ha un contratto corporate, che va a beneficio di tutta la rete”. Paradisi poi si sofferma sui cruise specialist, che sono “una cosa diversa, tutte quelle agenzie, molto spesso online, che lavorano esclusivamente in ambito crocieristico. Sono le agenzie sulle quali noi contiamo in assoluto di più perché a conti fatti, sono il motore del volume che facciamo in Italia. Con loro, incentivi diversi e una forte collaborazione marketing”.

L’importanza di Amadeus

“Abbiamo sviluppato una piattaforma molto semplice e lavorato molto sulla facilità di utilizzo da parte dell’agente di viaggi. Abbiamo preso la nostra piattaforma, l’abbiamo interfacciata con Amadeus, con tutto quello che si può prenotare in combinato volo, trasferimento, crociera. Tutto quello che è in Amadeus si trova sulla nostra piattaforma. Non abbiamo voli charter, non abbiamo compagnie associate o preferenziali. Lavoriamo con tutte le compagnie aeree – afferma Paradisi -. Per le agenzie c’è la facilità di interfaccia per creare pacchetti per tutto il mondo, da tutti gli aeroporti italiani per le destinazioni da dove partono le nostre navi. Laddove c’è la necessità per motivi di aereo, di pernottamento, viene fuori in automatico la notte in hotel, il trasferimento e quanto necessita al passeggero. Ncl riconosce la stessa commissione su tutto il pacchetto. Per le agenzie di viaggio rappresenta un plus enorme”.

Le crociere in Alaska

La compagnia ha ripreso le crociere in Alaska nell’agosto scorso. “E’ una destinazione che sta crescendo moltissimo a livello europeo – commenta il manager – e anche sul mercato italiano. Si deve fare un volo intercontinentale, ma la curiosità è che a volte, costa meno volare per esempio su Seattle, che all’interno dell’Europa stessa”.

L’azienda ha due focus, “uno è sull’Europa, con un’attenzione particolare sul Mediterraneo, dove abbiamo 3 navi, due da Civitavecchia e una da Trieste, e l’altro è sull’Alaska, su cui stiamo portando l’attenzione. Siamo estremamente forti con 5 navi, abbiamo investito sui porti. Il prodotto Alaska sta diventando estremamente interessante anche per il mercato italiano, anche grazie alle connessioni volo su Seattle, che consentono di poter effettuare anche una vacanza più lunga collegata a possibili fly and drive in quell’area, ripartendo poi dallo stesso aeroporto”.

La flessibilità

“La pandemia ci ha lasciato una capacità di adattamento molto estrema – osserva Paradisi -. Ci stiamo adattando settimana dopo settimana a tutto ciò che succede nel mondo. Di conseguenza anche il business cambia molto veloce. Il trend per l’estate rimane positivo. Anzi da metà febbraio le cose hanno cominciato a muoversi positivamente. La situazione internazionale sta creando un po’ di incertezza, ma non sta frenando la voglia di vacanza“.

Per quanto riguarda il mercato Italia il manager dichiara: “Stiamo registrando un incremento di attività di booking molto forte. Probabilmente il picco che pensavamo di vedere per marzo lo vedremo tra aprile e maggio. Saranno prenotazioni più sotto data. Le previsioni ci dicono che sarà una stagione buona”.

Annarosa Toso

 

 

 

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