Le scelte strategiche di Finnair

Partiamo dai numeri, ma ricordiamo anche che Finnair non ha mai smesso di volare da Malpensa e Roma durante la pandemia. Nel 2019 i collegamenti internazionali sono stati 126.000, nel 2020 44.000 e nel 2021 40.000, mentre nel nostro Paese i voli sono stati 3.000 nel 2019, 700 nel 2020 e 1.000 nel 2021.
“Nel primo trimestre del 2020 i numeri dei voli sono stati quasi invariati – racconta Javier Roig, general manager Southern Europe di Finnair -. Nel 2020 e 2021 abbiamo operato molti meno collegamenti internazionali. In Italia – precisa – non sono mai stati interrotti i collegamenti da Helsinki con Roma Fiumicino e Milano Malpensa”.
Per la stagione estiva, a partire dal 27 marzo, saranno operati i voli da Milano Malpensa e Roma Fiumicino e introdotti collegamenti da Bologna, Venezia, Verona, Napoli. “Questo dimostra il forte interesse della compagnia verso il mercato italiano”, sottolinea Roig.
Forte l’accelerata su Ndc: “A settembre del 2021 abbiamo annunciato che a partire dal 1° luglio 2022 gli agenti che non si collegheranno a Ndc non vedranno la tariffa Light, la nostra tariffa più economica – spiega il manager -. Dal 2025 non distribuiremo più su Edifact. Le adv più piccole potranno utilizzare ‘Finnair Light Agency Platform’ (Flat, ndr) per le connessioni Ndc”. La compagnia mette anche a disposizione per tutte le informazioni il sito web Ndc.finnair.com.

Le nuove business e premium economy
Di recente il vettore ha annunciato un investimento di 200 milioni di euro per il rinnovamento della business class e per la nuova premium economy sui voli a lungo raggio. L’operazione coinvolge tutti gli aerei long haul A350 e A330 della flotta; le nuove cabine saranno installate nei prossimi due anni. L’esperienza completa sarà disponibile dalla primavera su rotte selezionate della rete a lungo raggio della compagnia.

Nicoletta Somma

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