Food e outdoor assi della Danimarca

Food ed outdoor: sono questi gli assi prioritari nella strategia di ripresa della Danimarca. “Si tratta di punti di interesse per il pubblico italiano nel post pandemia – spiega Ghita Scharling Sørensen market director, Italy & France di VisitDenmark -. Per le campagne di promozione ci focalizziamo sui giovani e le coppie nella fascia di età 30-55 anni che vivono nelle aree metropolitane di Roma e Milano, mentre le attività di ufficio stampa coinvolgono tutta l’Italia e includono anche il target composto da coppie di 30-45 anni con bambini da 0-a 12 anni”.

Il patrimonio gastronomico è uno dei punti di forza del Paese, che si è guadagnato numerosi riconoscimenti internazionali. Basta pensare ai primi due ristoranti nella classifica The World’s 50 Best Restaurants che sono proprio danesi.

Anche le esperienze all’aria aperta sono capisaldi. “Il turismo su due ruote – spiega la manager – è uno dei pilastri della promozione in generale e in particolare nel 2022, ancora più attuale considerando che proprio dall’1 al 3 luglio il Paese ospiterà il Grand Départ del Tour de France”.

Sul fronte trade l’ente sta lavorando a diverse iniziative “per fornire al settore nuovi spunti per la programmazione – afferma Scharling Sørensen – e continua anche la nostra collaborazione con le altre destinazioni nordiche per quanto riguarda eventi e workshop dedicati”. Fortunatamente non ci sono stati tagli al budget: “L’investimento per la promozione è in linea con quello degli anni precedenti anche grazie ad un forte interesse dei partner a rafforzare il branding della Danimarca su un mercato, per noi, di sviluppo e di grande potenziale come l’Italia”, sottolinea la manager.

Dal punto di vista dei collegamenti aerei “con una capacità di 20.000 passeggeri a settimana dall’Italia a Copenhagen, siamo perfettamente in linea con la disponibilità di voli del 2019. Interessanti le nuove rotte da Malpensa ad Aarhus di Ryanair, seconda città della Danimarca, e quella di Volotea da Napoli alla volta di Aalborg”.

I pernottamenti dei nostri connazionali hanno visto una costante crescita dal 2008 al 2019, anno di assoluto picco. Il 2021 ha registrato un’importante ripresa, con +99,6% rispetto al 2020 e l’Italia è stato il mercato con maggiore crescita tra quelli prioritari di VisitDenmark. Soprattutto l’autunno ha confermato la grande voglia di viaggiare e i pernottamenti in novembre 2021 hanno addirittura superato quelli del 2019 (+6%) con una crescita trainata da quelli al di fuori della capitale. Il che fa ben sperare per il 2022.

Nicoletta Somma

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