Itb Berlino mette la sostenibilità al centro

Gli ultimi risultati del Sustainable Travel Index rivelano che la consapevolezza della sostenibilità e della protezione ambientale sta diventando un fattore sempre più importante, che si è intensificato ed è diventato più evidente a causa della pandemia.

Il rapporto della società di ricerche di mercato Euromonitor International, presentato nel corso del convegno “From Carbon Neutral Destinations to Regenerative Tourism: Boundaries and Implementation” di Carolin Bremner, Head of Travel and Tourism Research, mostra chiaramente gli effetti nel settore turistico. Tra i Paesi la Svezia è al primo posto, seguita da Slovacchia e Austria. La prima tra le città è Madrid, davanti a Stoccolma e Dublino.

La carbon neutrality da sola non basta

La pressione sull’industria del turismo sta aumentando per introdurre misure efficaci di protezione del clima. Ecco perché è molto importante un approccio integrato che vada oltre la semplice riduzione dell’impronta di carbonio. Questa è stata l’essenza del panel “Carbon neutrality is not enough”, durante il quale il gruppo ha presentato anche risultati e suggerimenti per la rinuncia ai voli a corto raggio, nonché la cattura del carbonio e lo stoccaggio geologico. Alla discussione, moderata da Randy Durband, ceo Global Sustainable Tourism Council (Gstc), hanno partecipato, tra gli altri, Susanne Etti, specialista dell’impatto ambientale di Intrepid Travel e Christian Delom, direttore esecutivo di A World for Travel, Evora Forum.

Il turismo a zero emissioni sta diventando una questione sempre più nodale sia per le aziende sia per i viaggiatori. Nella sessione intitolata “From Carbon Neutral Destinations to Regenerative Tourism: Boundaries and Implementation” l’attenzione è stata focalizzata sul raggiungimento di obiettivi neutrali rispetto al carbonio con interventi di Sally Davey, ceo di Travalyst, Jeremy Smith, co-fondatore di Tourism Declares a Climate Emergency, Petra Thomas, direttore generale di forum anders reisen e.V., e Jennifer Koskelin Gibbons, responsabile della campagna The Palau Pledge al Palau Legacy Project.

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