La Campania è pronta a sorprendere

Da Procida capitale della cultura 2022, con oltre 300 iniziative previste, alle buone attese per Pasqua, dal focus sulla qualità di servizi offerti al turista al successo dell’operazione Isole Covid free e al marchio Campania. Divina che raccoglie un’offerta diversificata in risposta alle nuove esigenze di mercato. Sono alcuni dei temi illustrati da Felice Casucci, assessore al Turismo della Regione Campania.

Gv: Il 2022 è l’anno di Procida capitale della cultura. Quali iniziative sono previste?

“Procida è una vetrina di valore planetario al cui centro ci sarà lo splendido Palazzo d’Avalos che ospiterà instal lazioni virtuali e digitali che meraviglieranno il pubblico. Non vi aspettate un ‘eventificio’. Sorprenderemo tutti i visitatori rendendoli protagonisti attivi delle oltre 300 iniziative programmate sull’isola dove, come recita il claim, ‘la Cultura non isola’. Oltre la sintesi del marketing e della comunicazione, la manifestazione riguarderà anche aree limitrofe come i Campi Flegrei. E saremo coinvolti tutti, perché tutti interpreti di una manifestazione che è fonte di opportunità, flussi di persone, idee, scambi culturali e occasione di vantaggi professionali”.

Gv: Che tipo di previsioni potete tracciare per l’anno in corso in termini di arrivi?

“Ci aspettiamo già un boom di presenze per la prossima Pasqua e questo è il segnale più chiaro e promettente per l’estate. Oltre le previsioni, la sfida adesso è quella di fornire una qualità di servizi al turista che sia degna del livello dell’offerta. La Giunta De Luca sta promuovendo la Campania facendo sistema rispetto ad una rete territoriale di accoglienza e agendo sugli elementi che qualificano il prodotto turistico. Stiamo realizzando una programmazione meditata che punta alla concentrazione nelle aree interne e dei borghi, ad una maggiore selezione delle mete turistiche, alla promozione dei treni storici, particolarmente richiesti dal turismo di ritorno. Il dato vero è che il turismo resta il settore centrale, strategico e trainante per l’economia della Campania”.

Gv: Quanto ha inciso la pandemia sul fronte arrivi e presenze nella regione e nelle isole?

“Relativamente poco. Il successo campano nell’estate scorsa deve molto all’operazione ‘Isole Covid Free’, fortemente voluta dal presidente De Luca. La stessa attività di promozione sui canali social ha garantito ottimi riscontri, sono stati passati al vaglio i punti di riferimento di chi condivide foto turistiche nei mesi di luglio e agosto 2021. La Campania si è piazzata al primo posto con l’11% dei post analizzati e geolocalizzati. Infine, a confermare la bontà di una strategia che ha prodotto risultati verificabili, c’è il dato positivo, +7%, rispetto ai mesi di agosto e settembre del 2019, del traffico passeggeri nazionali dell’aeroporto di Capodichino. Siamo riusciti a dare sul piano nazionale e internazionale un’immagine più precisa e più completa dei nostri territori e questo ha determinato una decisa spinta alla domanda turistica. Un risultato frutto di una strategia pensata e attuata, le cui linee guida sono scritte nero su bianco nel nostro Piano per il Turismo”.

Gv: Su quali aspetti dell’offerta turistica si punterà nel 2022?

“Il marchio ‘Campania. Divina’ raccoglie un’offerta diversificata per rispondere alle nuove e mutate esigenze del mercato, sempre più alla ricerca di un turismo slow ed eco-sostenibile che garantisca spazi non affollati. Nel contempo, rilanciamo le storiche mete balneari e puntiamo alla riscoperta del nostro immenso patrimonio ambientale e culturale. Il tutto coniugato con l’enogastronomia che esalta i sapori dei piccoli borghi e che si traduce nella valorizzazione di aree trasformate in itinerari permanenti a piedi o su due ruote. Solo in Campania si coniuga la spiritualità di un percorso con l’intensa corporalità del viaggio, per un turismo del sesto senso”.

Stefania Vicini

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