Utac Viaggi e la ripresa della Grecia

“Siamo nati per la Grecia 40 anni fa, per qualsiasi indirizzo di viaggio: da quello culturale, al balneare, ai viaggi studio e anche al congressuale, che sta ora lentamente riprendendo. Facciamo la Grecia a 360 gradi”. A parlare è Antonio Carito, amministratore unico Utac Viaggi Spa, che ha sottolineato che le prospettive per la prossima stagione sono buone, tanto da potersi avvicinare ai numeri dell’estate 2019.

Temi specifici

Premesso che la maggior parte dei clienti di Utac chiede tour culturali ai quali viene spesso inserito qualche giorno al mare, l’amministratore commenta: “Stanno prendendo piede alcuni tipi di vacanza specifica, ad esempio il cicloturismo. In effetti, tutte le vacanze di nicchia trovano in Grecia la loro giusta collocazione. In calendario abbiamo eventi e meeting aziendali tutti di primissimo livello. La realtà è che la Grecia è un Paese in grado di coniugare perfettamente la tradizione con il futuro e che vanta strutture alberghiere di primissimo livello, ma sono in tanti a non saperlo. Poi c’è sempre chi sogna l’isola che non c’è, ma pazienza, è come dire che l’Italia è solo spaghetti, sole e mandolino. Bisogna abbattere questi luoghi comuni”.

Ripresa delle fiere

Riflettendo sul tema della ripresa delle manifestazioni fieristiche, Carito ha osservato: “Facendo ogni debito scongiuro, spero realmente che le prossime fiere come la Bit, che cade in un momento quanto mai opportuno, possano rappresentare la ripartenza con uno spirito diverso, quello che anima da sempre il nostro settore e che si possano lasciare alle spalle questi due anni. Tutti avvertiamo la necessità di tornare a socializzare, ad incontrarci e non più a discutere dei guai che la pandemia ci ha provocato, ma tornare a parlare di futuro. Da imprenditori del settore dobbiamo seguire con molta attenzione tutte le evoluzioni in corso. A mio avviso si è chiusa una fase e se ne è aperta un’altra che dobbiamo sapere interpretare. Voglio aggiungere che il nostro settore non scomparirà affatto, si deve adeguare ai tempi nuovi come da sempre avviene. Io non credo che la rete distributiva scomparirà, certamente verrà modificata, ma non cancellata. Questo avremmo dovuto farlo già prima del Covid. Lo dicevamo già prima e già lo sapevamo che non si poteva sostenere una rete distributiva così come era stata concepita in passato. Il Covid ci ha obbligato ad accelerare questo processo. Tutte le ricerche di mercato indicano il turismo come settore in maggiore crescita per i prossimi anni. Addirittura una crescita esponenziale. Di sicuro il ruolo dell’agente di viaggio non è più quello di 30 anni fa. Non ci vedo nulla di strano, tutte le attività devono essere al passo con i tempi, con nuove dinamiche e nuovi linguaggi”.

Sui viaggi di istruzione in Grecia, Utac è pronta alla riorganizzazione dopo la lunga pausa dovuta alla pandemia. “Siamo certi che la Grecia già dal prossimo anno tornerà ad essere la meta numero uno per i viaggi d’istruzione del liceo, soprattutto di indirizzo classico”.  Ha poi aggiunto: “Utac è nota per la Grecia. In realtà facciamo tutta Europa, ma non la spingiamo a livello di marketing. I nostri clienti però ne sono a conoscenza e all’occorrenza si affidano a noi per i viaggi al di fuori della destinazione Grecia”.

Annarosa Toso

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