Primarete: task force per le adv nella fase della “metamorfosi”

Le agenzie di viaggi, in questo momento, hanno bisogno di trasformarsi per sentirsi connesse a questo nuovo mercato. Parte da questo assunto Primarete, che, come si sa, sta portando avanti il suo progetto di network online secondo il modello del gruppo di acquisto, con una accezione solidale. Per accompagnare le adv nel passaggio da network tradizionale alla nuova modalità servono delle figure di supporto, per questo ha messo in campo, in tutte le regioni, una rete denominata task force di Sales/Tutor.

I Sales/Tutor

“Il Gruppo Primarete ha iniziato durante la pandemia a costruire una propria rete denominata Sales/Tutor, non ha proprio la funzione classica di commerciali di area, ma sono figure a supporto della rete, per questo li abbiamo denominati tutor, perché preparati con formazione apposita, alla nuova mission del passaggio da network tradizionale a network online e gruppo di acquisto. Da qualche anno il Gruppo Primarete ha comunicato al mercato la sua metamorfosi basata su due punti: il primo è che noi vogliamo posizionarci nella media distribuzione organizzata – sottolinea il presidente Ivano Zilio -, il secondo è che vogliamo sempre di più investire nel digitale“.

Dal canto suo Zilio sottolinea che il network è sempre stato coerente con le sue idee, “personalmente in questi 30 anni di attività abbiamo visto passare tutte le crisi del turismo, ma la nostra esperienza ci ha permesso di intraprendere le sfide nuove e concrete, siamo e saremo sempre marketing oriented – afferma Zilio -. Ecco perché i nostri sales li chiamiamo tutor/sales, hanno una missione diversa sono digitalizzati a prescindere dal territorio, lo fanno da anni, sono persone già conosciute, ma essere digitali è tutta un’altra cosa”.

Il modello tradizionale è finito

Zilio non ha dubbi: “La tradizionalità dei network è finita, la pandemia ha dato un grande scossone sia al cliente sia al mercato, le nuove generazioni, Millennial o Zeta, ti costringono a diventare marketing oriented digital“. Poi il manager fa un passo in più e fa riferimento ad alcuni passaggi che sono avvenuti anche in questi ultimi giorni, affermando: “Siamo onesti, moltissimi fornitori hanno già intrapreso la vendita online b2c, non dobbiamo sentirci scavalcati – afferma -, ma dobbiamo mettere in campo nuovi modelli di vendita che fanno sì che il consumatore scelga comunque di rivolgersi ad un agente di viaggi, con la tecnologia si possono dare tanti servizi e ridurre i costi, ma soprattutto una consulenza qualificata e sicura per il viaggiatore. Oggi il consumatore è connesso online 24 ore. Sono sicuro che ancora una volta la nostra decisione è contro corrente, mettendo in campo una rete di Sales/Tutor, sarà una formazione online continua, le agenzie saranno connesse h24 sia con noi, sia con il cliente finale”.

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