Corsica Sardinia Ferries, 1.800 marittimi per l’alta stagione

Volge al bello, la situazione di Corsica Sardinia Ferries, dopo l’incontro tra il management e i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti.

Nel corso dell’incontro sono stati presentati nuovi progetti di stage, piani di formazione, strategie, dati e politiche occupazionali, che prevedono un aumento del 50% dei marittimi con contratto a tempo indeterminato.

In vista della prossima stagione estiva, la compagnia impiegherà oltre 900 marittimi a tempo indeterminato e ne arruolerà ulteriori 900 a tempo determinato, in considerazione del carattere stagionale dell’attività.

I sindacati hanno verificato lo stato di salute della compagnia e analizzato le prospettive, prendendo atto dei nuovi programmi aziendali, come l’attenta formazione del nuovo personale navigante e la riqualificazione dei lavoratori marittimi, in forza presso la compagnia.

I sindacati si sono dichiarati ottimisti e sicuri che “un piano lungimirante, che inizia con un focus sulla preparazione, formazione e integrazione delle persone, sia foriero di crescita futura”.

Anche per i sindacati, il progetto “nave scuola” è “un elemento di valore, attraverso il quale si istruiscono gli aspiranti ‘naviganti’, nuove figure professionali che lavoreranno nel settore hotel/ristorante delle navi. È un originale e collaudato progetto di stage, che prevede corsi di cucina, condotti da uno chef stellato e corsi di sala (per camerieri, barman e maître), accoglienza (per hostess e cassieri) e cabinisti, diretti da esperti di ospitalità del settore turistico/alberghiero. Gli allievi partecipano ad un corso, con la constante supervisione di un tutor esperto. A coloro che terminano con valutazione positiva, la compagnia paga i corsi di formazione e l’immatricolazione alla Gente di Mare”.

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