La sineddoche del Mice: dall’interesse del singolo a quello comune

Un nuovo consiglio direttivo per Federcongressi & eventi, nel solco del proseguimento del lavoro svolto durante il doppio mandato di Alessandra Albarelli e con nuove sfide da affrontare. Il Mice italiano punta alla ripartenza dopo il biennio pandemico dalla presidenza di Gabriella Gentile, che mira a “consolidare il lavoro fatto, sviluppare nuove relazioni e progetti secondo le necessità che via via emergeranno nei prossimi mesi e nei prossimi anni. Sarà il primo obiettivo che cercheremo di perseguire, insieme all’impegno di preservare l’interesse dei singoli per preservare l’interesse di tutti e del settore nel suo complesso”.

Il programma illustrato durante la convention che ha accompagnato l’assemblea si compone di otto punti chiave.

Identità del settore

In prima battuta, rafforzare e affermare nella forma più ampia l’identità del settore quale fattore economico, sociale e culturale, nel suo complesso e nelle sue diverse specificità e professionalità.
“Lo abbiamo visto anche in questi due anni – ha spiegato Gentile – quanto l’eterogeneità e la complessità di filiera del mondo dei congressi e degli eventi renda spesso ancora difficile la sua riconoscibilità e la comprensione del comparto nel suo complesso e quindi la possibilità di proporre o far mettere in campo, quando necessario, soluzioni che siano il più possibile adeguate a facilitare e favorire lo sviluppo. È necessario continuare a lavorare in questa direzione, definire caratteristiche, confini e parametri, condividerli, comunicarli, sia all’interno del settore sia verso l’esterno”.

Riferimento per le istituzioni

È sempre più necessario offrire alle istituzioni un soggetto di riferimento competente e rappresentativo capace di dare un contribuito alle scelte strategiche che possono portare benefici al settore.
“Questo significa – ha dichiarato la neoeletta – continuare a rafforzare ed estendere l’azione di comunicazione, relazione e rappresentanza nei confronti degli stakeholder istituzionali, con l’obiettivo di ottenere il giusto riconoscimento e la giusta attenzione a supporto di azioni e progetti specifici di crescita, sviluppo, innovazione e ricerca. E qui, vado oltre gli aiuti concreti che in maniera fondamentale hanno garantito la sopravvivenza del nostro settore in questi due anni, ma abbiamo visto quanta strada l’associazione ha fatto nei confronti delle istituzioni e quanti canali sono già oggi aperti e, auspicando un futuro più sereno, sarà nostro impegno lavorare per consolidare e sviluppare ulteriormente relazioni fondate anche su una maggiore possibilità di progettualità da parte nostra”.

Insieme per crescere

Determinante è la promozione delle relazioni e lo scambio di opportunità e conoscenze con altre aggregazioni e organizzazioni del settore Mice e di settori a esso collegati, favorendo sempre più anche la dimensione internazionale.
“E qui penso alla crescita di opportunità che vengono da relazioni già in essere come, per citarne alcune, Federturismo, di cui Fce è diventata socia nel 2020 e che già ora ci fornisce opportunità di informazione e aggiornamento in tempo reale sui decreti legge che riguardano anche il nostro settore, #Italialive che, in questi ultimi due anni, ci ha permesso di fare sistema e di fare rete con le altre 12 associazioni dell’industria dei congressi e degli eventi in Italia e il rapporto con Convention Bureau Italia, che anche grazie al ritorno di Carlotta Ferrari nel consiglio direttivo, permetterà di collaborare con maggior forza nella costruzione di sinergie e di strategie convergenti che potranno generare valore per entrambi e, in generale, per l’intero comparto. Ma cercheremo di allargare anche ad altre realtà foriere di opportunità, in Italia e all’estero.

Indispensabile innovazione

“Stimoleremo nei soci l’innovazione e un approccio di miglioramento e sviluppo di progettualità coerente con l’evolvere dei tempi e delle condizioni di mercato dal punto di vista della concezione del management e dello sviluppo del business aziendale. Gli strumenti più forti che abbiamo per lavorare in questa direzione sono quelli del confronto, della formazione, della ricerca, della consulenza e della certificazione”.

Formazione continua

Incrementare attività formative, di ricerca e di consulenza che rispondano alle esigenze delle diverse categorie di soci, in maniera parallela e coerente con i cambiamenti e le necessità che via via emergeranno.
“In ambito formazione, per esempio, le attività sono tante e articolate, all’interno del Learning Center o di altri gruppi di lavoro e dalla realizzazione di momenti formativi ad hoc organizzati sulla base di specifiche esigenze del momento ai percorsi formativi specializzati. Ricerca e consulenza rimarranno strategiche perché importanti non solo per la crescita dell’associazione ma soprattutto per la crescita delle aziende socie, dei loro collaboratori e del settore in generale”.

Sviluppo delle relazioni

L’esecutivo della presidente Gentile, opererà per “facilitare il coinvolgimento dei soci nelle attività associative affinché, attraverso lo sviluppo di relazioni e la condivisione di esperienze, ognuno possa contribuire non solo alla propria crescita personale, ma anche a quella complessiva dell’associazione e del settore. Anche qui c’è tanto spazio per lavorare attraverso la costituzione dei comitati di categoria, l’organizzazione dei retreat di categoria e la costruzione di reti territoriali di collaborazione che facciano nascere delegazioni regionali/provinciali. Queste attività avranno anche un altro obiettivo importante che è quello di recepire spunti di innovazione e di nuovi servizi e progetti in grado di rendere l’Associazione sempre più contemporanea e rispondente alle esigenze dei soci, nelle loro diverse tipologie”.

Crescita della membership

Negli obiettivi di Federcongressi & eventi, naturalmente, anche la capillarizzazione della propria presenza.
“Dobbiamo far crescere l’associazione potenziando le azioni rivolte a coinvolgere nuove aziende, per incrementare non solo il numero di soci ma anche la rappresentanza delle diverse tipologie di operatori della filiera economico-industriale. Penso anche ai segmenti d’offerta oggi ancora non adeguatamente rappresentati come tutto il mondo delle agenzie di comunicazione ed eventi corporate così come altri rappresentanti della filiera della categoria Consulenza e servizi”, ha detto Gabriella Gentile.

Equità, sostenibilità, inclusione

Il senso di responsabilità sociale e l’applicazione dei principi di equità, sostenibilità e inclusione rappresentano i capisaldi dello sviluppo verso un approccio olistico nelle diverse situazioni di specificità.
“Il nostro fiore all’occhiello è il progetto contro lo spreco alimentare negli eventi, Food for Good, realizzato in collaborazione con le Onlus Banco Alimentare ed Equoevento, ma saremo attenti a identificare nuove iniziative possibili in ambito di sostenibilità e Csr”, ha concluso la neopresidente.

Tags:

Potrebbe interessarti