Zoom Discover Italy 2022

La Lombardia fa leva sui prossimi eventi

La Giunta regionale della Lombardia ha approvato il piano per la promozione e l’attrattività turistica nel prossimo trien nio. Il documento traccia le misure da seguire per sostenere il settore e fa leva sui due principali eventi dei prossimi anni: Bergamo e Brescia Capitali della Cultura 2023 e le Olimpiadi invernali 2026. “Si tratta di eventi strategici – ha dichiarato di recente l’assessore al Turismo Lara Magoni – per esaltare tutti i territori lombardi. Dovremo farci trovare pronti, offrendo ai visitatori una Lombardia totalmente attrattiva con strutture ad alto livello, competenza del personale e servizi efficienti”. Alle strutture e alla loro riqualificazione è dedicata particolare attenzione nel piano. La Regione ha deciso di puntare poi su campagne mirate per rafforzare il posizionamento della destinazione Lombardia sui mercati interni ed internazionali. Prodotti enogastronomici e città d’arte gli altri punti cardine del programma, passando per il turismo dolce. Tra l’altro la regione ha da poco approvato una dotazione finanziaria di 2,3 milioni di euro per sostenere la promozione dello sport e degli eventi sportivi sui territori regionali. I principali flussi internazionali che scelgono la Lombardia provengono da Germania, Usa, Francia, Cina e Uk. L.D.

Terre di Pisa e bike tour la risposta del mercato

Pisa con i suoi famosi monumenti e le Terre di Pisa con particolare attenzione ai bike tour. Sono queste le carte che gioca Dmc Montepisano a Discover Italy. Lo scenario attuale vede una “tendenza del mercato cambiata”, dopo questi due anni di pandemia, nel senso che “manca la pianificazione delle vacanze che vengono prenotate last minute, si preferiscono destinazioni raggiungibili in auto e che offrono sistemazioni indipendenti meglio con la possibilità di muoversi in autonomia anche per la scelta di itinerari e attività”. I dati confermano poi che la “ricerca del benessere fisico e psicologico è di particolare importanza”. Da qui l’indizio prezioso su quanto sia fondamentale “offrire vacanze rigeneranti – vien fatto presente -. Le destinazioni meno frequentate, vicine al mare o alla montagna dove riscoprire cultura e tradizioni hanno grandi potenzialità”. Non solo, risulta fondamentale “lavorare sulle comunità di accoglienza per creare un prodotto turistico di qualità senza perdere l’identità di ogni destinazione”. Dal canto suo Terre di Pisa, con un’offerta diversificata dal punto di vista territoriale, “ha creato una comunità di operatori turistici che collaborano alla costruzione di un prodotto in grado di rispondere alla richiesta del nuovo mercato turistico internazionale. L’obiettivo è guardare oltre la Torre di Pisa e fermarsi nelle sue Terre”. Le prime richieste per la stagione 2022 sono arrivate da febbraio, “molti agriturismi in campagna e strutture sul litorale sono prenotati per i mesi estivi”. Il fronte estero di riferimento annovera i Paesi europei confinanti: Germania, Francia, Paesi Bassi oltre a Regno Unito. Si nota una “timida ripresa da Stati Uniti e Canada”. S.V.

Outdoor, shopping e cucina gli atout di Cuneo

Un catalogo dedicato all’outdoor, alle città d’arte, allo shopping e all’enogastronomia. E’ quanto presenterà il Consorzio Operatori Turistici Provincia di Cuneo (Conitours) al workshop Discover Italy di Sestri Levante. “Stiamo procedendo con azioni di comunicazione digitale, l’aggiornamento del nostro portale in più lingue e l’invio sistematico di newsletter tematiche – commenta il direttore del consorzio Armando Erbi, parlando delle iniziative in atto per attrarre i flussi di clientela internazionali -. Stiamo anche definendo un nuovo progetto che vedrà protagonisti i prodotti tipici del territorio della provincia di Cuneo – “Mangiarti – i percorsi del gusto e delle tradizioni”. In questa particolare fase di mercato, il consorzio sta privilegiando per i suoi interventi commerciali e di marketing “i mercati più di prossimità: oltre a quello interno – spiega Erba – mi riferisco a Germania, Svizzera, Francia, Olanda”. La promozione avverrà attraverso azioni tradizionali come la presenza alle fiere di settore e ai workshop, portando avanti anche azioni più mirate come l’organizzazione di educational tour dedicati ad operatori e giornalisti specializzati. “Il 2021 – dichiara il manager – ha fatto registrare buoni segnali di ripresa, sia per quanto riguarda i flussi provenienti dal mercato interno che da quello straniero. Le prospettive per il 2022 – conclude il direttore – tenuto conto delle implicazioni legate al Covid e adesso anche del conflitto ucraino, sono difficili da definire”. L.D.

Vacanze “rosa” e outdoor l’offerta Curiousitalia

Il prodotto dedicato alle vacanze al femminile in varie regioni italiane e la nuova offerta outdoor per gli amanti della natura e dello slow living: sono queste le novità che Curiousitalia presenterà a Discover Italy. Per catturare nuovamente i mercati stranieri l’operatore punta su “tailor-made, alta qualità e personalizzazione ancora maggiore – spiega Michela Carbonari, socia co-fondatrice di Curiousitalia insieme a Giulia Tonti -, prodotti boutique che sappiano coinvolgere il viaggiatore sin dalla richiesta e strettamente legati al territorio della destinazione scelta”. Pre Covid Curiousitalia movimentava prevalentemente clientela estera, soprattutto da Centro-Nord Europa, Usa e Canada. Il bilancio del 2021 è nel complesso positivo: “Abbiamo lavorato bene nei mesi da settembre a dicembre – afferma Carbonari -, perché siamo riusciti a mantenere con professionalità e costanza le prenotazioni del 2020 rimandate di 6 mesi in 6 mesi. Fino a settembre 2021 ci siamo dedicate alla creazione di nuovi prodotti e alla formazione interna”. I punti forti di Discover Italy secondo la manager sono diversi, in primis “la selezione dei buyer. Spesso ai workshop si ritrovano gli stessi operatori, ogni anno, che sembrano interessati a tutti i prodotti e alle nuove proposte; poi, successivamente con i follow-up, in realtà disattendono le aspettative – commenta Carbonari -, perché ad esempio scopriamo che non lavorano con t.o. e agenzie, ma stipulano contratti diretti con strutture ricettive, fornitori in generale o hanno già i loro fornitori di riferimento per l’Italia ma lo svelano successivamente”. La manager suggerisce: “Riguardo al target, è importante che i buyer conoscano i prodotti dei seller per ottimizzare e valutare da subito la possibilità di una collaborazione fattiva”. N.S.

Tags: , , , , ,

Potrebbe interessarti