Zoom Discover Italy 2022

Vetrina Toscana, l’enogastronomia come motivazione di viaggio

Vetrina Toscana, si chiama così il progetto presentato a Discover Italy da Toscana Promozione. “La cultura enogastronomica come strumento di promozione turistica e motivazione di viaggio – spiega Francesco Tapinassi, direttore di Toscana Promozione Turistica -. Il progetto permette la conoscenza dell’identità dei territori in un circuito virtuoso che unisce sostenibilità e tipicità. Si valorizzano le produzioni tipiche, i produttori, i ristoranti, le botteghe che fanno parte della rete grazie al manifesto dei valori di Vetrina Toscana, in coerenza con un turismo responsabile e sostenibile”. Parlando di flussi, i segnali “erano molto positivi prima della crisi Ucraina, con un aumento di richieste a partire da Pasqua, in particolare dal mercato italiano, ma anche dai mercati tedesco, francese, svizzero, del Centro-Nord Europa, americano e inglese”. Quanto ai bacini di riferimento esteri, Tapinassi cita Paesi quali Francia, Germania, Austria, Svizzera, Gran Bretagna, Benelux e i Paesi scandinavi, “con i quali abbiamo uno scambio continuo di informazioni, partecipando alle fiere di settore. Molto importante il rinnovato interesse del mercato americano”.

La situazione Russia-Ucraina

Tapinassi si sofferma sul mercato russo, sottolineando che “era già stato duramente colpito dal mancato riconoscimento della vaccinazione Sputnik, nel momento in cui il problema era stato risolto la crisi bellica rende impossibile prevedere una ripartenza dei mercati dell’Est Europa”. Dal canto loro alcuni territori toscani avevano “importanti flussi turistici, come la Versilia, proveremo a comprendere come si evolverà la situazione prendendo le efficaci contromisure”. In merito all’eventuale apertura a nuovi mercati stranieri, Tapinassi fa presente che gli “investimenti più importanti vengono fatti sul mercato nazionale e su quelli europei di prossimità, connotati da visitatori che possano raggiungerci in autonomia, come nel 2021”.

La conquista del turista

Le azioni messe in atto per intercettare la domanda turistica sono sempre state orientate ad offrire “servizi di qualità in termini di accoglienza ed ospitalità, tutti connessi con le esigenze del momento”, sottolinea Tapinassi. E le motivazioni di viaggio “individuate in questi due anni di pandemia, hanno risposto alla voglia di rigenerarsi con i viaggi benessere e relax, escursioni all’aria aperta, il city quitter, il soggiorno inteso come momento di disconnessione e ricarica con particolare attenzione al wedding, golf e lusso”. S.V.

HO Hotels Collection: focus sul Patria Palace

Le nuove suite del Patria Palace di Lecce, il completamento del restyling di tutte le camere, gli spazi dell’offerta f&b sia sul roof che nelle sale interne, i servizi esclusivi dedicati agli ospiti per vivere il Salento più autentico e il progetto della spa che verrà realizzato nel 2023: su questi elementi farà focus la presenza di HO Hotels Collection a Discover Italy. Tracciando un bilancio dell’anno passato, Mattia De Gennaro, managing e marketing director del gruppo, evidenzia che “la Puglia ha continuato ad avere un exploit notevole e per noi è stata un’estate estremamente positiva, anche se per un periodo ridotto – racconta -. Grande lavoro nel bimestre agosto-settembre, ma sicuramente non sufficiente per definire il 2021 positivo”. Su Lecce “il mercato Uk sta performando bene – aggiunge De Gennaro -. Dopo gli anni di Covid ci stiamo riaffacciando alle principali fiere del segmento luxury e stiamo intraprendendo una serie di contatti con operatori tailor made nei mercati chiave”. Pre-pandemia la clientela del Patria Palace era principalmente straniera, nello specifico americana. “Durante il Covid questa componente è stata supplita dalla domanda francese e dello Uk – spiega il manager -. Ci aspettiamo che anche il prossimo anno la presenza europea sia dominante”. Al momento HO Hotels Collection si sta focalizzando sul mercato del Vecchio Continente, “vista la scarsa disponibilità o impossibilità a viaggiare da parte dei clienti oltreoceano. Siamo alla ricerca di operatori luxury in grado di supportarci in piccoli fam trip legati alla scoperta del territorio e della struttura”. Sotto quali aspetti Discover Italy è differente rispetto ad altri eventi? “Per la presenza di buyer differenti da altre manifestazioni simili, con un maggiore focus sul mercato leisure straniero e più improntato ai viaggi esperienziali”, risponde il manager. Il portafoglio del gruppo attualmente comprende, oltre al Patria Palace di Lecce, a Bari The Nicolaus Hotel e l’Hi Hotel, I Turchesi Club Village a Castellaneta Marina (Taranto), il Mercure Delfino Taranto e il Mercure Roma West. N.S.

Consorzio Cervino, neve per tre stagioni

Una stagione, quella invernale, che ai piedi del Cervino inizia prestissimo. A Cervinia, nella splendida conca del Breuil, gli impianti sono aperti tutti i giorni da metà ottobre fino a inizio maggio. Un inverno che attraversa altre due stagioni, autunno e primavera, grazie alle quote elevate su cui si sviluppa l’intero domaine skiable del Cervino Ski Paradise, giusto omaggio alla qualità della neve, che qui non manca mai. “La partecipazione a Discover Italy – racconta Enrico Vuillermoz, direttore Consorzio Cervino Turismo – sarà focalizzata come di consueto sulla vendita e sulla promozione del territorio. Abbiamo partecipato all’evento la prima volta lo scorso anno e abbiamo trovato contatti utili. Saranno presentate due novità che nei prossimi mesi caratterizzeranno il nostro comprensorio: il collegamento funiviario Cervinia-Zermatt Matterhorn Alpine Crossing e la Coppa del Mondo di sci alpino, in programma a fine ottobre”. “La clientela straniera, già dall’inverno, è ritornata quasi a livelli pre-Covid senza azioni specifiche mirate – conclude Vuillermoz -. Per quanto concerne il mercato italiano, tra i nostri obiettivi figurano l’aumento delle presenze per la stagione estiva e nei periodi di spalla della stagione bianca. Il 2021, per ovvi motivi, è andato male, ma l’inverno 21-22 sta andando invece bene, meglio del previsto”. P.O.

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