Attrazioni e attività “la chiave del viaggio”

Un portfolio “ad oggi (8 marzo 2022, ndr) di 67mila attività in 3.030 destinazioni, divise in più di 140 Paesi. Ogni volta che diciamo il numero di attività ci teniamo a dire la data, perché ogni giorno crescono e sono sempre di più”. A parlare è Alberto Gutiérrez Pascual, founder e ceo di Civitatis. Nel sito italiano sono offerte 12.606 attività. Alla domanda su quali siano le attività più richieste tra quelle proposte, visite guidate, escursioni, free tour, Pascual fa presente che “dipende dalla destinazione, ma non ci sono dubbi per quanto riguarda le più richieste: quest’anno, per esempio, le tre destinazioni più prenotate sulla nostra piattaforma sono il free tour per Parigi, la visita guidata dei Musei Vaticani e la Cappella Sistina e la visita guidata per l’Alhambra di Granada”. In una intervista al manager si fa il punto tra richieste del mercato, che vede un ritorno del turismo classico, ricerca di nuove opportunità da proporre, fino allo sviluppo del canale agenziale.

Gv: Che ruolo occupano oggi attrazioni e attività nella scelta della vacanza?

“Sono la chiave di ogni viaggio. È sempre importante scegliere bene l’hotel, prendere i migliori voli per quanto riguarda il rapporto qualità – prezzo, sì, ma quello che ricorderai per sempre sarà ciò che hai fatto nella destinazione che hai scelto. Infatti, sappiamo che tante persone utilizzano Civitatis come riferimento per scegliere le proprie vacanze. Controllano sul nostro sito web, e se vedono che ci sono tante attività da fare, sanno che sarà una bella destinazione da prenotare. Siamo assolutamente fieri di questo”.

Gv: Quali sono i mercati maggiori fruitori delle vostre proposte?

“Il nostro primo mercato è quello spagnolo. Siamo nati in Spagna, quindi è normale che la maggior parte dei nostri clienti siano spagnoli o anche dell’America Latina. Nonostante questo, da quando abbiamo iniziato a lavorare in Italia, stiamo riscontrando una crescita, di mese in mese, dei nostri clienti italiani (lasciando la pandemia a parte, ovviamente)”.

Gv. Qual è il vostro target di riferimento e come è cambiato in questi anni?

“Può sembrare poco specifico, ma il nostro target è qualsiasi persona al mondo che stia organizzando un viaggio. Offriamo ogni tipo di attività, culturale, naturalistica, avventurosa…, per ogni tipo di prezzo, dai free tour in tutte le località a circuiti di lusso in India, per esempi, quindi veramente non abbiamo un target di riferimento”.

Gv: In una classifica delle attività più richieste dal mercato Italia quali sono le prime tre?

“Nel 2022, Roma è la regina, senza dubbio. Per ora, le tre attività più vendute sono il free tour per Roma, la visita guidata per i Musei Vaticani e la Cappella Sistina e la visita guidata per il Colosseo, Fori e Palatino. Anche Firenze, Venezia, Milano o Bologna sono alcune destinazioni molto popolari in questi mesi”.

Gv: A quali nuove proposte state lavorando, in risposta a quali nuovi trend?

“Lavoriamo costantemente al fine di fornire un’offerta completa per ogni destinazione che abbia qualcosa di turistico da offrire. Sia una visita guidata, sia un museo, sia una gita in barca oppure una zip line. In questo senso, il nostro team è sempre alla ricerca di nuove opportunità in tutto il mondo”.

Gv: Con quante adv collaborate in Italia? Prevedete di rafforzare ulteriormente il legame con il trade italiano?

“Lavoriamo con più di 4mila agenzie nel mercato italiano. Attualmente lavoriamo con alcuni network di agenzie. Il nostro obiettivo è quello di penetrare il mercato, offrendo una piattaforma completa di attività ed escursioni in italiano e di essere un forte alleato delle agenzie di viaggi nella personalizzazione dei viaggi dei clienti. Abbiamo intenzione di rafforzare ulteriormente la nostra presenza ed è per questo che abbiamo scelto la recente edizione di Bmt come punto di partenza”.

Gv: Come si colloca ad oggi Civitatis tra i player che vendono online attività ed escursioni? Qual è la vostra quota di mercato?

“Nel mercato spagnolo e latino-americano siamo la piattaforma leader nella vendita di attività in tutto il mondo. Vogliamo raggiungere questo obiettivo anche nel mercato italiano (ed anche in quello francese, portoghese ed inglese), e stiamo lavorando molto per riuscirci”.

Gv: Quanti sono, ad oggi, i player a livello europeo?

“A livello europeo, GetYourGuide, Viator, Tiqets e Musement. Nel mercato asiatico, per esempio, Klook è uno dei nostri concorrenti di riferimento”.

Gv: Quanto ha inciso la pandemia sulla domanda e quali segnali state registrando adesso?

“Durante i mesi più difficili della pandemia, che ha inciso in maniera significativa sulle vendite di quel periodo, abbiamo visto che la domanda si è indirizzata a un turismo di prossimità e, a volte, più focalizzato nella natura. Oggi, con una situazione pandemica molto migliorata (e quasi superata), possiamo dire che il turismo classico è tornato. I nostri clienti vogliono andare (e vanno) a New York, Parigi, Roma, Madrid, Londra, Berlino… Eravamo consapevoli di dover offrire attività nelle vicinanze e lo abbiamo fatto, ma per noi era anche evidente che le solite destinazioni avrebbero continuato ad essere le più richieste”.

Stefania Vicini

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