FormaMentis Tour conquista i giovani, consolida l’Italia e guarda al Mediterraneo

FormaMentis Tour è un nuovo t.o. che porta avanti un turismo culturale con proposte di pacchetti giornalieri in compagnia di storici dell’arte e di guide, affiancando queste due figure diverse che insieme si completano. I suoi ingredienti sono “caparbietà di perseguire un percorso ben definito, scelta accurata di tour e partner che condividano la stessa visione, momenti di aggregazione, riscoperta della cultura dei territori visitati, percorsi enogastronomici emozionali e la storia legata ad ogni singolo percorso. Il tutto portato avanti da una squadra di professionisti attenti alle richieste delle persone in sinergia con quelle provenienti dalla rete agenziale”. A parlare è Antonio Mazzei, uno dei due soci fondatori dell’operatore, l’altro è Michele Riosa.

Focus Italia 

Il t.o. al momento rimane concentrato sul territorio italiano, cercando di trasmettere ai partecipanti dei propri tour non solo, il ritorno ad una socialità di gruppo, ma anche ad una sempre più attenta valorizzazione dei territori visitati. Il t.o. ha tra i suoi target il segmento giovani, che sta rispondendo bene alle sue proposte. “In questo momento sono un centinaio i ragazzi che nella cornice dell’Adamello a Ponte di Legno, non solo ritrovano momenti di aggregazione importanti nella loro crescita, ma usufruiscono di esperti istruttori di sci e snowboard con lezioni e percorsi giornalieri, escursioni culturali affiancati da guide esperte per la conoscenza della cultura e delle tradizioni del territorio”, racconta Mazzei. Un gruppo nutrito di partecipanti, in totale 101, tra ragazzi, professori, accompagnatori, guide, autisti. Non solo neve tra i programmi, ma anche mare, con i corsi di vela per ragazzi a Praia a Mare “per un totale di 77 persone, di cui 58 ragazzi”.

Il t.o. porta avanti un turismo culturale anche su base individuale, “ci stiamo concentrando sul Sud Italia, ma c’è richiesta anche per il trekking in Trentino in estate o per Napoli, Procida e Pompei, per le quali è previsto anche un programma per i gruppi a Pasqua, periodo durante il quale non c’è più posto su Napoli”. A fronte anche del fatto che l’offerta ricettiva presente a Procida, che è Capitale della cultura 2022, non è così ampia, pertanto i flussi si riversano su Napoli.

Al momento il t.o. punta a “mettere basi solide in Italia – spiega Mazzei -, andremo a riproporre l’abbinamento del tour e del soggiorno mare che abbiamo già lanciato lo scorso anno, ma in fase embrionale causa pandemia. Tra le proposte ci sarà il tour culturale della Campania con le guide e poi l’estensione mare in Calabria”. Questo il modello che intende perseguire il t.o. rivolgendosi ad un target medio-alto di clientela che desidera vivere l’Italia in modo un po’ diverso.

L’apertura al Mediterraneo 

Il t.o. guarda anche oltre il confine nazionale e annuncia che, nel 2023, ci sarà “l’apertura del bacino del Mediterraneo, che ci troverà pronti con proposte anche sulla Grecia e sulla Spagna dove, nella ricerca di percorsi innovativi, ludici e culturali, siamo certi che potremo incontrare il consenso di chi apprezza in noi la scelta di percorsi accompagnati da guide esperte dei luoghi”. A detta del manager “specializzazione, cura dei dettagli, scelta di partner affidabili, proposte innovative già facevano la differenza prima, ma venivano spesso fagocitate dalla rincorsa al prezzo più basso, adesso il cliente tende ad affidarsi a chi ha il prodotto più entusiasmante e su questa strada intendiamo continuare sia per la programmazione invernale, quasi al termine, sia per quella estiva già pronta”.

Stefania Vicini

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