Licenziamenti negli alberghi: “Non è un problema solo di Roma”

“Stiamo vivendo un’emergenza chiamata turismo. Le procedure di licenziamento collettivo che gravano come macigni sulle lavoratrici e i lavoratori degli alberghi Sheraton, Majestic, Cicerone, Ambasciatori Palace, per citarne alcuni, ne sono un triste riflesso”. A trattare il tema è l’assessore al Turismo della Regione Lazio, Valentina Corrado.

Le voci della forza lavoro

Come attesta lo stesso assessore, durante la manifestazione #SalviAmoilTurismo, che si tenne nella sede del ministero dello Sviluppo Economico, ebbe modo di ascoltare “le voci di quella che è una forza lavoro che da oltre trent’anni crea valore aggiunto alle imprese della nostra Capitale. È necessario salvaguardare i livelli occupazionali del comparto turistico – ha affermato – e le professionalità che contraddistinguono il sistema ricettivo territoriale. Se di fronte alla possibilità di accedere agli ammortizzatori sociali e ai sostegni, alla disponibilità manifestata dai lavoratori a rimanere legati all’attività in questo momento, con ciò che ne consegue pur di non perdere il lavoro, se premesso tutto ciò le aziende procedono sorde con i licenziamenti collettivi, appare chiaro quanto il problema non sia di Roma o del Lazio, ma sia nazionale“.

Corrado non ci sta e sottolinea che “non può passare un simile messaggio, la questione rischia di generalizzarsi. Come Regione Lazio abbiamo fin da subito e in ogni sede opportuna sollevato la questione facendoci carico di istanze, richieste e bisogni. Abbiamo organizzato tavoli di confronto con le parti datoriali e sindacali, nonché sollecitato l’applicazione di strumenti alternativi ai licenziamenti. Urge trovare soluzioni condivise e rapide utili alla tutela della filiera del turismo e dell’intero indotto, il nostro impegno non si ferma”, conclude Corrado.

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